In Italia mancano all’appello 30mila medici e 250mila infermieri, a rischio il Ssn. “Occorre equiparare gli stipendi di medici e infermieri agli standard europei, migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza degli operatori. La sanità pubblica non è un costo da tagliare sistematicamente ma un investimento, oltre ad essere l’indicatore per eccellenza del grado di civiltà di una nazione”, dice al Sir il vicepresidente Fnomceo
“Insieme” è la parola chiave. Rimanda alla responsabilità collettiva che non può essere, naturalmente, uguale per tutti, ma che nemmeno può essere evitata.
Occorre vigilare, occorre tenere vigile la coscienza attraverso la conoscenza della Costituzione, della sua anima oltre che della sua architettura democratica, del suo sistema di pesi e contrappesi.
In occasione dell’incontro straordinario a Bruxelles l’Alto commissario Unhcr ricorda ai leader europei che “sebbene negli ultimi mesi le richieste di asilo all’Ue siano aumentate, il numero rimane gestibile” e chiede una leadership di azione
«La proposta Calderoli? Frettolosa, ed è la premessa per non fare nulla». È categorico il giudizio di Gianclaudio Bressa, bellunese, parlamentare dal 1996 al 2022, prima nel Partito popolare, poi nella Margherita, e infine nel Pd.
Siamo già alla guerra dell’acqua. Per anni ci siamo detti che una risorsa scontata, almeno nel nostro territorio, sarebbe diventata sempre più preziosa come l’oro. Le notizie da tg che pronosticano da tempo conflitti per il controllo dei pozzi ci sono a lungo apparse come storie esotiche, legate a un mondo lontano, in cui i nostri missionari o le associazioni di volontari operano per realizzare nuove fonti di approvvigionamento per alleviare le difficoltà delle popolazioni.