«Per me la sua lezione è l’importanza sorprendente della vita, di esistere, tout court. Nonostante tutte le difficoltà cui si va incontro...», commenta il card. Cristobal Lopez Romero, di ritorno dal rito funebre di Philippe, a Marrakech. Si parla della sua lezione di vita. Visto che la sua è stata, in realtà, un’esistenza singolare e significativa.
Il piccolo libro del domenicano francese, Adrien Candiard edito dalla Libreria Vaticana: “Qualche parola prima dell’Apocalisse. Leggere il Vangelo in tempi di crisi”.
Il concetto di sostenibilità è entrato nelle teste di un po’ tutti, almeno qui nel ricco Occidente dove si getta nella spazzatura quel che altri mangerebbero volentieri.
Lo scollamento tra didattica e interessi degli studenti pare sempre più evidente, come pure il divario fra i linguaggi, i valori e i codici di riferimento.
I risultati della Consultazione sul futuro promossa dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Garlatti: “Secondo i giovani l’Italia fa troppo poco per loro”
Paolo Pombeni, storico e politologo tra i più autorevoli, prova a sintetizzare il segno che Silvio Berlusconi lascia nella politica italiana nel giorno della sua morte. Ma avverte: ci vorrà del tempo per valutare nel merito la sua esperienza
C’è una cosa più di ogni altra che il terzo scudetto del Napoli potrebbe e dovrebbe favorire: liberare questa città, ancora troppo legata e imprigionata ai suoi folkoristici cliché. Impresa non facile in una città sempre troppo slanciata in avanti o troppo ritratta nel suo brodo primordiale, anche perché modernità e antropologia a Napoli da sempre sono simboli di speculazione ed eccesso, di interessi non sempre leciti e hybris. Dobbiamo sapere guardare indietro: radici, tradizione, memoria; e sapere guardare avanti: futuro, fiducia, attesa.