Ci risiamo: sembra un copione già scritto. Rimpalli di responsabilità e slogan ormai invecchiati nella loro inefficacia ci parlano di una realtà ancora una volta troppo difficile da comprendere e dimenticare. Le pagine dei quotidiani e le immagini dei mass media ci mostrano vite spezzate in quello che papa Francesco ha definito come un «cimitero senza croci e senza nomi», il mar Mediterraneo.
Mondiali in Qatar. Sfruttamento dei lavoratori, assenza di diritti e tutele sociali, un’assegnazione “pilotata” dagli alti vertici, zero attenzione al clima. Quella che inizia il 20 novembre è una competizione da boicottare
«Proprio adesso che i giovani sono pochi, abbiamo il dovere di aiutarli ancora meglio con più risorse e più opportunità». È la riflessione centrale del pensiero del docente Alessandro Rosina che, durante ExpoScuola, ha presentato il Rapporto 2022 dell’Istituto Toniolo
Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Nel mondo ancora più di un terzo della popolazione femminile subisce violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Contro la violenza sulle donne è necessario un radicale cambiamento di cultura, ma soprattutto seguire di più le famiglie e i giovani con la prevenzione
Escono di casa la notte in cui ricorrono i cento anni dalla Marcia su Roma e vergano sui muri di diversi palazzi del centro di Padova scritte come «Fascismo per sempre», «28-10- 1922 L’idea diventa azione» e «1922-2022 Cento anni di fascismo».
Giornata nazionale di preghiera per le vittime e prevenzione degli abusi. La Cei pubblica un report sull’attività svolta e sui casi segnalati alle diocesi
Se, insieme al contributo delle scienze matematiche, mediche, naturalistiche e astronomiche si considerano anche gli apporti dell’islàm anche alla filosofia, alla teologia, alla letteratura e alle arti dell’occidente (e in Italia l’origine araba di non pochi vocaboli della nostra lingua), può sorgere spontaneamente la conclusione che questa religione non sia per nulla estranea alla cultura occidentale.
Negli giorni scorsi si è aperto il giallo della ritirata russa da Kherson, con il ripiegamento di truppe e l’evacuazione dei civili dalla riva destra del Dnepr.