Il report di Telefono Azzurro: la metà dei ragazzi trascorre tre ore al giorno online, pur essendo consapevoli che è una perdita di tempo e fonte di distrazione. Non serve imporre divieti, ma bisogna entrare in sintonia. Internet sta diventando il primo spazio di riferimento, dove i giovani crescono e imparano. Ecco perché adulti e norme adeguate non possono rimanere esclusi
Mensa universitaria affollata. Interno giorno. Martedì a pranzo, una manciata di ore prima di andare in stampa con questo numero. Seduti al tavolo, tre ragazzi parlano di Festival: lui difende l’indifendibile (Paola e Chiara), lei che non si sarebbe mai aspettata una cosa del genere da Elodie (che c’è da rimproverarle?), un’altra lei che certifica la perfezione del Mengoni nazionale.
La ricerca. I risultati dell’ultimo studio della Fondazione Zancan parlano chiaro: oltre alla clinica servono relazioni, aiutare ad aiutarsi è imprescindibile per un buon esito
Pur di far salire lo share, Amadeus, da “cattivo maestro”, ha pianificato una kermesse contrassegnata dalla “fluidità” e della ricerca dello scandalo, in cui si inserisce anche la scenetta volgare che ha avuto come protagonisti Rosa Chemical e Fedez, spiega al Sir il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa
In Italia mancano all’appello 30mila medici e 250mila infermieri, a rischio il Ssn. “Occorre equiparare gli stipendi di medici e infermieri agli standard europei, migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza degli operatori. La sanità pubblica non è un costo da tagliare sistematicamente ma un investimento, oltre ad essere l’indicatore per eccellenza del grado di civiltà di una nazione”, dice al Sir il vicepresidente Fnomceo
“Insieme” è la parola chiave. Rimanda alla responsabilità collettiva che non può essere, naturalmente, uguale per tutti, ma che nemmeno può essere evitata.