Chi combatte la guerra in Ucraina o la osserva da fuori, attende il colpo grosso, ma non sa sempre con precisione cosa accadrà. Nel frattempo l’azzardo si impadronisce dei giocatori, così come l’odio. C’è chi, sull’eventuale pace del conflitto ucraino, evoca il ricordo della conferenza di Monaco, l’incontro che nel 1938 fu preludio della seconda guerra mondiale, e chi, come Papa Francesco chiede di riconoscere uguale dignità umana. Al Sir, Alessandro Politi, direttore della Nato Defense college foundation, delinea ipotetici percorsi di pace provvisoria per due avversari messi a dura prova dalla guerra
La settimana mediatica si è aperta sul dibattito circa l’invio dei carri armati occidentali in Ucraina, le amanti indagate di Matteo Messina Denaro (a proposito: è davvero buon giornalismo quello che spiattella in pagina e in video le lettere d’amore scritte da Maria Masi al boss decenni fa?) e sulle 36 pagine di motivazioni per cui la Corte di appello della Federazione italiana gioco calcio ha sentenziato il meno 15 in classifica alla Juve.
Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Il 5 febbraio è l’occasione per riflettere su politiche sociali in grado di ridurre gli scarti e ridistribuire le eccedenze. L’impegno è che tutti facciano rete. Rete Solida, progetto delle Acli che destina gli alimenti in eccesso a persone svantaggiate, è la dimostrazione che esistono circuiti virtuosi nel territorio
Il mediatore culturale è sempre più indispensabile nella società odierna, ma in Italia non esiste una legge che ne riconosca il ruolo. E questo penalizza accoglienza e integrazione
Terra terra. Aumentano le piste ciclabili, ma anche l’inquinamento. Gli amministratori, oltre a inaugurare nuovi percorsi, promuovano la cultura della sostenibilità
Ricorre questa domenica la 45a Giornata per la Vita promossa dalla Conferenza episcopale italiana che fa ruotare il tema intorno alla citazione del libro della Sapienza: «La morte non è mai una soluzione. Dio ha creato tutte le cose perché esistano; le creature del mondo sono portatrici di salvezza, in esse non c’è veleno di morte» (Sap 1,14).
La crescita dovrebbe essere un processo condiviso, all’interno della scuola le classi dovrebbero rappresentare una sorta di “organismo” che include e valorizza la diversità, lo svantaggio, l’alterità.