Covid-19. Bertini (Lumsa): “Dalla pandemia impariamo a dare peso alle parole”

Rivedere il bollettino giornaliero dei contagiati da Covid-19 evidenziando, almeno per i dati su decessi e ricoveri, chi è vaccinato e chi no. Nelle intenzioni del governo c’è un cambio di passo o meglio di narrazione della pandemia che dovrà essere adottato nei prossimi giorni. Ma rimescolare i numeri che effetti può avere nel pubblico che legge o che ascolta? Al Sir la professoressa Patrizia Bertini Malgarini, docente ordinario di Linguistica Italiana e direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell'Università Lumsa, spiega come sul piano linguistico la pandemia abbia insegnato quanto le parole e la comunicazione abbiano effetti sulla vita delle persone.

Scuola, “ripensare il sistema”. Le tre proposte di WeWorld

WeWorld: “Scuole aperte a singhiozzo, Dad e mancanza di strumenti lasciano nei ragazzi e nelle ragazze profonde perdite di competenze, ma anche segni psicologici indelebili, di cui non ci si sta occupando in maniera integrata”. Le proposte: estensione obbligo d'istruzione dalla fascia 6-16 alla fascia 3-18, rimodulazione del calendario scolastico, introduzione della figura del “Dirigente del tempo extra-scuola”

Suicidio assistito. Boscia (Amci): “Il medico è per la vita, no a far passare il disumano per pietà”

Ai medici "non può essere assegnato il compito di provocare la morte". Non usa giri di parole il presidente Amci, Filippo Maria Boscia. Sì al diritto ad una morte degna, ma agire medico e uccisione sono incompatibili. È invece urgente garantire cure palliative a tutti. E "nel caso di una legge intrinsecamente ingiusta, al medico resterà sempre il dovere di ubbidire alla propria coscienza"

Anno nuovo, oroscopo nuovo. Ma quale influsso hanno realmente le stelle nella nostra vita?

Ogni anno tredici milioni di italiani si rivolgono alle stelle chiedendo di svelare loro i segreti sul futuro, il mercato dell'astrologia non conosce crisi. Anzi, proprio per l'incertezza legata alla situazione professionale ed economica causata dalla pandemia, sembra che si cerchino maggiormente conferme nel panorama astrologico. In modo particolare la grande incertezza che regna sul futuro, le difficoltà nel trovare lavoro, i problemi economici e la speranza di risolvere la propria situazione negativa, hanno spinto un numero crescente di persone a cercare risposte negli oroscopi. Questi dati, da un punto di vista pastorale, non vanno affatto sottovalutati o banalizzati. I dati definiscono in modo chiaro il grande bisogno di sicurezza e di speranza che caratterizza il nostro tempo.