Nel giorno dopo il 27 e in quello dopo il 29 gennaio la memoria si è nuovamente affacciata, pronta a portare il suo contributo alla costruzione di un Paese migliore.
Il Paese in cerca di saggezza l’ha trovata nello sguardo di due grandi anziani che custodiscono la lezione di un passato difficile e sofferto e che hanno conosciuto il sacrificio.
Educare, far crescere consapevolezza, far conoscere la storia e leggere il presente, soprattutto offrire gli strumenti per poter criticamente porsi di fronte alla realtà e nel mondo che ci circonda.
Aggressioni a giovani donne e stupri di gruppo. Il fenomeno è in aumento e i responsabili sono sempre più giovani. Alcol e appartenenza al gruppo (branco) sono un mix esplosivo che “slatentizza istinti bestiali normalmente tenuti sotto controllo”, spiega al Sir la psicoterapeuta. Precondizione della violenza è la de-umanizzazione della vittima
Il pensiero di chi “rinnega” la scienza Non richiede sforzi di investigazione, ma si poggia su stereotipi e teorie cospirazionistiche. Ma per il filosofo Goisis il dialogo è l’unica maniera per evitare fratture sociali
La casa comune Le diseguaglianze sociali ed economiche, accentuate dalla pandemia, possono ridursi. Come? Con un cambio di rotta verso le energie rinnovabili
Preso a calci e sputi perché ebreo. La vicenda del bambino di 12 anni aggredito a Campiglia Marittima (Livorno) irrompe alla vigilia del Giorno della Memoria che si celebra domani 27 gennaio. "L’antisemitismo oggi in Italia - dice Milena Santerini, la Coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio - è in crescita ma il problema non è tanto quantitativo quanto il fatto che il fenomeno sia più diffuso, visibile e normalizzato". Il pericolo oggi si presenta con il volto dell’“antisemitismo light”, fatto di pregiudizi, stereotipi, disprezzo e derisione
L'Unhcr ricorda le vittime dell’Olocausto e lancia un appello: “L’Europa si mostri solidali sia verso coloro che chiedono protezione sia verso i paesi che accolgono la gran parte dei rifugiati e degli sfollati”