Custodi della vita come Francesco di Assisi

Forse è giunto il momento di cercare come Francesco di Assisi un senso da dare alla propria vita, di alimentare la fede, di cogliere la gratuità dell’umanità ricevuta, di sentirsi custodi di ogni fratello e sorella, di percepirsi connessi e in relazione con tutto l’universo, avvolto dall’amore infinito e fedele di Dio? Mai come oggi c’è bisogno di testimoniare, come Francesco, l’amore alla vita!

La tentazione di tornare indietro. Le leggi da osservare e i cristiani adulti

Siamo davvero liberi di scegliere? La possibilità incondizionata di scegliere è più importante anche della posta in gioco nella nostra scelta? Sono domande che ci siamo posti spesso in redazione di fronte alle raccolte firme per i referendum su eutanasia e legalizzazione della cannabis. In questi giorni poi la notizia di altre due consultazioni popolari, stavolta compiute: San Marino dice sì all’aborto, la Svizzera al matrimonio per gli omosessuali. Un primo risultato del nostro confronto è il servizio che potete leggere alle pagine 4-5 della nostra Difesa cartacea con le riflessioni di don Matteo Pasinato ed Enrico Furlan.

Referendum sulla cannabis. Squillaci (Fict): “È l’educazione a cambiare le cose, non le battaglie ideologiche”

“Io non ho firmato e se il referendum dovesse avere l’ok della Corte costituzionale e quindi portare gli italiani alle urne non andrò a votare”. Luciano Squillaci da cinque anni è il presidente nazionale della Federazione italiana delle comunità terapeutiche (Fict). Sul referendum sulla cannabis non ha dubbi: “Il dibattito è abbondantemente stantio, in questo momento i problemi collegati alla droga sono altri, ben più gravi e complessi; andare a riaccendere un dibattito ideologico è anacronistico e pericoloso”

Giornata missionaria mondiale. Mons. Satriano: “Incontrare Cristo sulle strade dell’uomo”

Intervista con mons. Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente Fondazione Missio. “Solo chi è stato toccato dall’incontro con Cristo – afferma – ha il cuore che trabocca di gioia e può evangelizzare”. “Occorre aprire spazi in cui i laici, forti della propria dignità battesimale, possano prendere l’iniziativa di dare voce all’azione dello Spirito, cresimando il mondo, come augurava don Tonino Bello”