Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a Benedetta Pilato, nuotatrice italiana. Scrivo a lei non per infierire per la squalifica ma perché voglio dire a tutti chiaramente che le brutte figure non imbruttiscono la preziosità e la bellezza di ciò che siamo… Dicci cosa vuoi scrivere a Benedetta…
Terzo giorno dall’apertura dei Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a Vito Dell’Acquila e Luigi Samele, prime medaglie olimpiche. Mi è piaciuto, scrivere a loro perché ci hanno regalato la prima festa… Dicci cosa vuoi scrivere a Vito e Luigi…
Sullo sfondo del G20 erano le alluvioni in Germania, in Cina, in India, gli incendi forestali negli Stati Uniti e i non irrilevanti disastri regionali.
Nella prassi politica il “semestre bianco” è stato talvolta interpretato come un periodo in cui i partiti possono muoversi con più disinvoltura, se non spregiudicatezza.
Oggi ci ricordi che l’altezza non è quella dei centimetri, ma è quella dei sogni che si sommano, retti da chi ci ha dati alla luce, costruiti con le nostre mani giorno dopo giorno, resi voce nella ferialità del nostro impegno a non vivere schiacciati!
Dopo un anno di attesa, tra defezioni e focolai di Covid-19, tutto è pronto a Tokyo per l’inaugurazione dei Giochi giapponesi in programma allo Stadio Olimpico venerdì 23 luglio. Le speranze azzurre sono tutte nei nostri 384 atleti in gara in 36 discipline. Ne abbiamo parlato con il presidente del Csi, il Centro Sportivo italiano, Vittorio Bosio.
Da Next Generation Ue, all’accordo per le nuove politiche agricole (Pac), ai Piani di rilancio post-pandemico tutte le principali destinazioni di fondi sono vincolate a migliori pratiche ambientali. Sta guadagnando terreno l'idea che lo sfruttamento intensivo, anche estrattivo, costa alla collettività e va ad annullare i progressi misurati con il Pil (Prodotto interno lordo). La ricchezza che vi si genera premia pochi a svantaggio di molti. Il dibattito di questi giorni, anche al G20 dell'Ambiente a Napoli, è semmai quanto accelerare la svolta virtuosa e chi guiderà un percorso di transizione che cambierà il modo di produrre dei maggiori gruppi industriali. A fronte di tanta spinta, stanno emergendo dei “se” e dei “ma” che vanno considerati
Elia e Jessica, sventolando il tricolore, raccontate al nostro Paese e alla sua gente la bellezza dell’universalità, del toccare con mano – come voi state facendo in questi giorni – come il tricolore è ancor più bello nel vederlo sventolare con altre decine di bandiere e come il colore delle vostre divise acquista ancor più unicità nel mescolarsi con i colori delle divise delle altre nazioni. Raccontate alla nostra gente la bellezza del sentirsi parte del mondo, di un mondo non ostile ma che sembra fatto apposta per ospitare la fraternità, come unica “casa” in cui le differenze si mostrano senza opporsi, si amplificano senza insordire