Forse è giunto il momento di cercare come Francesco di Assisi un senso da dare alla propria vita, di alimentare la fede, di cogliere la gratuità dell’umanità ricevuta, di sentirsi custodi di ogni fratello e sorella, di percepirsi connessi e in relazione con tutto l’universo, avvolto dall’amore infinito e fedele di Dio? Mai come oggi c’è bisogno di testimoniare, come Francesco, l’amore alla vita!
È quanto chiedono nel documento finale del convegno di Milano, i delegati della piattaforma “The Last 20”, nata per dare voce ai venti Paesi più impoveriti del mondo. L'appello ai Governi: “Popolazioni locali e i giovani siano protagonisti della risposta alla crisi climatica"
Siamo davvero liberi di scegliere? La possibilità incondizionata di scegliere è più importante anche della posta in gioco nella nostra scelta? Sono domande che ci siamo posti spesso in redazione di fronte alle raccolte firme per i referendum su eutanasia e legalizzazione della cannabis. In questi giorni poi la notizia di altre due consultazioni popolari, stavolta compiute: San Marino dice sì all’aborto, la Svizzera al matrimonio per gli omosessuali. Un primo risultato del nostro confronto è il servizio che potete leggere alle pagine 4-5 della nostra Difesa cartacea con le riflessioni di don Matteo Pasinato ed Enrico Furlan.
Se sappiamo come orientarci, le nostre scelte saranno utili per un cambiamento che progressivamente s’imporrà per la forza della qualità: serve l’uomo, non il denaro.
“Io non ho firmato e se il referendum dovesse avere l’ok della Corte costituzionale e quindi portare gli italiani alle urne non andrò a votare”. Luciano Squillaci da cinque anni è il presidente nazionale della Federazione italiana delle comunità terapeutiche (Fict). Sul referendum sulla cannabis non ha dubbi: “Il dibattito è abbondantemente stantio, in questo momento i problemi collegati alla droga sono altri, ben più gravi e complessi; andare a riaccendere un dibattito ideologico è anacronistico e pericoloso”
Intervista con mons. Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente Fondazione Missio. “Solo chi è stato toccato dall’incontro con Cristo – afferma – ha il cuore che trabocca di gioia e può evangelizzare”. “Occorre aprire spazi in cui i laici, forti della propria dignità battesimale, possano prendere l’iniziativa di dare voce all’azione dello Spirito, cresimando il mondo, come augurava don Tonino Bello”
L’appello di Oim, Unhcr e Unicef in una nota congiunta in occasione della giornata del 3 ottobre in ricordo delle 368 vittime del naufragio al largo di Lampedusa nel 2013. “Urgente ripristinare un’operazione efficace di ricerca e soccorso nel Mediterraneo
L'assegno unico per i figli, che dovrebbe entrare a regime il 1 gennaio, sembra sparito dal radar. Mancano tre mesi, ma ancora non si sa chi ne avrà diritto e a quanto, sulla base di quali criteri di progressività ed eventualmente esclusione. E, per la sociologa e portavoce dell’Alleanza per l’Infanzia, Chiara Saraceno, le scelte operate per l'assegno temporaneo, se confermate, smentiscono la narrazione di una svolta epocale nel sostegno alla genitorialità