Per una vera uguaglianza è necessario fondare l’educazione sul rispetto

Se si è seguita qualche donna che abbia subito violenza, da quella sessuale a quella discriminatoria sul posto di lavoro, o semplicemente psicologica, si è toccata con mano la devastazione, l’angoscia e il dolore. Passi culturali, conoscenze psicanalitiche e psicologiche non sembrano, malgrado l’importanza essenziale, aver portato chiarezza, soprattutto nel prevenire, quindi nell’educare. Purtroppo dati e constatazioni sono evidenti. Quanto manca è altro: entrare nell’animo del violento, di chi vuole sopraffare. Scavarne le ragioni, trovarne le radici e volerle estirpare. Se sono caduti alcuni tabù di relazione e di convivenza, c’è da chiedersi da quali altri siano stato sostituiti, visto l’indice sempre crescente della violenza. Non conta la spigliatezza, la capacità femminile di agire nel sociale, nel coprire posti dirigenziali e politici di rilievo se, di pari passo, lo sguardo che, uomo e donna si trasmettono, svela solo possesso invece di grata amicizia e piena comprensione

Padre Sorge: il virus dell’individualismo e il vaccino europeo

Parla Chiara Tintori, politologa, che ha lavorato a lungo durante i mesi scorsi con il gesuita, scomparso a inizio novembre. Dai loro colloqui e da una serie di videoconferenze è nato il volume “Perché l’Europa ci salverà. Dialoghi al tempo della pandemia”. Ne emerge una sorta di "testamento civile" del religioso, scrittore e giornalista, da sempre impegnato sul fronte della formazione e dell'impegno socio-politico. "Si appassionava a tutto - racconta commossa Tintori - ed era un europeista convinto"

The Economy of Francesco. Bruni: “I giovani sanno avviare processi e non occupare spazi”

"Sognatori ad occhi aperti, con la loro tipica nota che è la positività". Così Luigino Bruni descrive al Sir i protagonisti di The Economy of Francesco, che si è concluso con il videomessaggio di Papa Francesco. "È stato un evento generativo, senza padroni né appartenenze", spiega: "I giovani sono come le trote, sentono subito se c'è acqua pulita".  "Se c'è un segnale chiaro che viene dalla pandemia è che l'economia va ripensata", e i giovani "sanno avviare processi e non occupare spazi".  Alla politica il compito di ascoltarli