Parlare adesso del nuovo presidente, fosse anche per auspicare la rielezione di quello in carica, sarebbe più che una violazione del galateo istituzionale.
Una nuova nota tecnica ad interim fornisce gli elementi essenziali per lo svolgimento in sicurezza dei test rapidi antigenici presso gli studi medici o le strutture individuate come idonee
La Chiesa in ogni tempo si fa compagna di strada degli uomini e delle donne, non solo dei battezzati, perché non considera a sé estraneo nulla di ciò che riguarda l’umano.
Perciò l’amore coniugale richiede dagli sposi che essi conoscano convenientemente la loro missione di paternità responsabile, sulla quale oggi a buon diritto tanto si insiste e che va anch’essa esattamente compresa. […] Nel compito di trasmettere la vita, essi non sono quindi liberi di procedere a proprio arbitrio, come se potessero determinare in modo del tutto autonomo le vie oneste da seguire, ma, al contrario, devono conformare il loro agire all’intenzione creatrice di Dio, espressa nella stessa natura del matrimonio e dei suoi atti, e manifestata dall’insegnamento costante della chiesa.
Paolo VI, lettera enciclica Humanae Vitae, n.10 – 25 luglio 1968
Le vie sono importanti quanto la meta, forse di più. Se nessuno sarà attento alle modalità di realizzazione dei progetti, si rischia di perdere una grande opportunità.
Questa domenica è l'occasione per interrogarci sulla comunione che ci lega ai presbiteri, sul dono della loro vocazione per la nostra vita, sul loro farsi “pane spezzato” per il Vangelo e il nostro sentirci corresponsabili in questo cammino comune. L’Offerta ci dà questa possibilità. È uno strumento semplice e trasparente di remunerazione del clero, ispirato alla “Chiesa-comunione” del Concilio Vaticano II, e modellato sulle comunità cristiane delle origini
Dal 22 novembre è online la testata giornalistica “Comunità di Connessioni”. Pubblichiamo il primo editorialea firma del direttore padre Francesco Occhetta
L’autonomia regionale non funziona se non è collegata ad un’autonomia fiscale che, nell’immobile Italia del Gattopardo, appare però come un puro miraggio.
"L’emergenza ha 'forzato' le pratiche degli insegnanti e dei dirigenti scolastici a considerare il cambiamento come una necessità inaggirabile. Questo, in particolare per le tecnologie digitali e i metodi didattici innovativi, ha significato la possibilità di trovare spazio tra le esperienze e di dar vita a delle sperimentazioni che in alcuni casi si sono segnalate per significatività ed efficacia. Qualcosa di simile hanno vissuto anche le Università". Di questo è convinto il presidente della Società italiana di ricerca sull’educazione mediale