Visentini (sindacati europei): “Recovery Plan, bisogna far presto. Rischiamo l’ecatombe sociale”

Il segretario generale di Etuc-Ces analizza per il Sir la situazione economica del vecchio continente, pesantemente segnata dalla recessione correlata alla pandemia da coronavirus. "Vi sono migliaia di imprese coinvolte nella crisi, decine di milioni di persone sospese dal lavoro che non sanno quando potranno riprendere l’attività". Agli Stati membri chiede di prorogare gli ammortizzatori sociali e all'Ue di accelerare i tempi, facendo giungere al più presto gli aiuti legati al piano di ripresa. Quindi valuta le relazioni tra Europa e Stati Uniti dopo l'elezione di Biden: "i rapporti tra le due sponde dell'Atlantico potrebbero migliorare"    

Migrazione e asilo: Sassoli (Parlamento Ue), “dietro ai numeri ci sono persone e storie. Servono politiche efficaci e umane”

“Teniamo questa conferenza a pochi giorni da una delle tante, troppe tragedie in mare nel Mediterraneo, tra la Libia e l’Italia. La Ong Open Arms, la sola che con la guardia costiera italiana ogni giorno soccorre persone in quel braccio di mare, ci ha mostrato le immagini di una madre, stremata su un gommone, gridare e implorare i soccorritori di cercare il suo bambino perso in mare. Quel bambino aveva 6 mesi, si chiamava Joseph, veniva dalla Guinea ed è morto poco dopo essere stato portato a bordo della nave di Open Arms, in attesa di soccorsi arrivati purtroppo troppo tardi”.