Il segretario generale di Etuc-Ces analizza per il Sir la situazione economica del vecchio continente, pesantemente segnata dalla recessione correlata alla pandemia da coronavirus. "Vi sono migliaia di imprese coinvolte nella crisi, decine di milioni di persone sospese dal lavoro che non sanno quando potranno riprendere l’attività". Agli Stati membri chiede di prorogare gli ammortizzatori sociali e all'Ue di accelerare i tempi, facendo giungere al più presto gli aiuti legati al piano di ripresa. Quindi valuta le relazioni tra Europa e Stati Uniti dopo l'elezione di Biden: "i rapporti tra le due sponde dell'Atlantico potrebbero migliorare"
A Fa' la cosa giusta! due incontri dedicati alle debolezze del sistema Italia svelate dalla pandemia e all'importanza della condivisione di informazioni e dati provati scientificamente. Tra i relatori: Vittorio Agnoletto, Giorgia Serughetti, Silvia Bencivelli e Marino Sinibaldi
In occasione di The Economy of Francesco, il sociologo Giuseppe De Rita traccia per il Sir un affresco a tutto campo dello scenario socio-politico ed economico in tempi di Covid. "Il vero pericolo è che cadiamo tutti in letargo", denuncia. "Lo sviluppo è una serie di squilibri". E uno dei momenti di discontinuità è proprio questo tempo di pandemia
"Il modo in cui organizziamo oggi i nostri sistemi economici ha bisogno di una trasformazione, non di una mera riforma". L'economista Stefano Zamagni illustra così al Sir The Economy of Francesco, che dal 19 al 21 vedrà riuniti duemila giovani da tutti il mondo per "firmare" e presentare al Papa un patto globale per una nuova economia
Giornata infanzia 2020. Contrastare le differenze territoriali e le disuguaglianze e attivare una comunità educante per garantire ai bambini e alle bambine e agli adolescenti il diritto alla formazione e all'autonomia. Ronzulli: “Serve welfare per l’infanzia”
“Teniamo questa conferenza a pochi giorni da una delle tante, troppe tragedie in mare nel Mediterraneo, tra la Libia e l’Italia. La Ong Open Arms, la sola che con la guardia costiera italiana ogni giorno soccorre persone in quel braccio di mare, ci ha mostrato le immagini di una madre, stremata su un gommone, gridare e implorare i soccorritori di cercare il suo bambino perso in mare. Quel bambino aveva 6 mesi, si chiamava Joseph, veniva dalla Guinea ed è morto poco dopo essere stato portato a bordo della nave di Open Arms, in attesa di soccorsi arrivati purtroppo troppo tardi”.
“La pandemia ha fatto venire allo scoperto alcune cose, ha fatto vedere quello che era difficile vedere, l’aumento delle disuguaglianze, tanti problemi che presentano l’Italia più spaccata, più divisa – il digital divide -. Ma nello stesso tempo ci fa vede anche che se non cambiamo modelli, se non ripartiamo in maniera diversa, non ce la faremo”.
Il direttore dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, Triantafillos Loukarelis, interviene sul caso dei concorsi aperti solo a professionisti con la cittadinanza italiana indetti per affrontare l’emergenza sanitaria. “Aprire tempestivamente i bandi anche ai medici e al personale sanitario in possesso di permesso di soggiorno”