Le organizzazioni che fanno parte della Campagna parlano di “un primo passo”. Tra gli aspetti positivi del testo: accoglienza diffusa e ampliamento dei casi per protezione speciale. Negativo il mantenimento delle sanzioni penali alle ong e l’abbassamento solo da 4 a 3 anni per tempi cittadinanza
Con la caduta dello Stato Pontificio si verificano convivenze positive tra laici e cattolici che concorrono a formare la società civile di Roma. Negli anni la Chiesa ha influenzato la dimensione culturale della città fino a farne una realtà internazionale. Se ne è parlato nel convegno concluso ieri in Campidoglio, dal titolo “Roma Capitale: la città laica, la città religiosa (1870-1915)”, promosso dalla Fondazione Camillo Caetani, in collaborazione con la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, il Centro Studi “Roma 800”, l’Istituto Luigi Sturzo, la Società Romana di Storia Patria, con il patrocinio dell’Università di “Tor Vergata”. Il Convegno ha esaminato, tra l’altro, l’evoluzione dell’atteggiamento dei cattolici all’indomani della breccia di Porta Pia: “un fenomeno”, spiega al Sir la professoressa Marina Formica, docente di Storia Moderna presso l’Università di “Tor Vergata”, “che ha interessato molte altre città, ma che ha caratterizzato in modo particolare Roma”
Come muterà il volto delle città dopo l’emergenza sanitaria? A Bologna la tavola rotonda “Ecologia e metropoli: alle porte del cambiamento”, organizzata all’interno del festival Prossimità dalle Brigate solidarie. Beneiamo: “Bisogna chiedersi come creare nuove forme di solidarietà che non abbiano al centro il paradigma economico, ma il paradigma della cura”
A Firenze al via il Festival nazionale dell’economia civile. Il 25 settembre la presentazione del libro, scritto da Sergio Gatti e Stefano Zamagni, che offre una rilettura dalle Encicliche di Benedetto XVI e Francesco
La società civile italiana ed europea reagisce al Piano europeo su migrazioni e asilo, presentato oggi a Bruxelles, con atteggiamenti opposti, di cauta speranza e delusione. Il parere di Caritas italiana, Caritas Europa, Unicef, Oxfam
In questi mesi di blocco, l’uso abbondante della Cassa integrazione e l’utilizzo limitato dei licenziamenti, hanno frenato le dinamiche naturali del mercato del lavoro. Sono calati a fine giugno soprattutto i lavoratori a termine e gli indipendenti, tiene l’occupazione a tempo indeterminato, resta impressionante il numero degli inattivi e fra questi i giovani. Nel nuovo anno - in assenza di un'accelerazione forte dell'economia - anche i lavoratori meglio protetti rischieranno di più
Il progetto di riforma del sistema di asilo presentato dalla Commissione europea è un “nuovo passo falso”. Secondo Oxfam è prevalsa la linea degli Stati che hanno chiuso i confini a chi fugge da guerre e persecuzioni. Presentata, inoltre, una denuncia per le violazioni dei diritti umani perpetrate dalla Grecia
L’organizzazione esprime preoccupazione rispetto alle misure contenute nel Migration Pact, presentato ieri dalla Commissione Europea. “Ci pare che la parola solidarietà sia stata svuotata di significato”
“Anche se non c’è ancora nulla di completamente certo e, a mio avviso, ne stanno facendo un caso, la vicenda dimostra come purtroppo il mondo professionistico è abituato a misurare tutto dal punto di vista economico e se un calciatore guadagna tanto ed è bravo può fare tutto. Invece, si potrebbe arrivare allo stesso risultato con un minimo di onestà e facendo le cose come devono essere fatte”.