Formica (Tor Vergata): “Roma da sempre laboratorio culturale di convivenza tra laici e cattolici”

Con la caduta dello Stato Pontificio si verificano convivenze positive tra laici e cattolici che concorrono a formare la società civile di Roma. Negli anni la Chiesa ha influenzato la dimensione culturale della città fino a farne una realtà internazionale. Se ne è parlato nel convegno concluso ieri in Campidoglio, dal titolo “Roma Capitale: la città laica, la città religiosa (1870-1915)”, promosso dalla Fondazione Camillo Caetani, in collaborazione con la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, il Centro Studi “Roma 800”, l’Istituto Luigi Sturzo, la Società Romana di Storia Patria, con il patrocinio dell’Università di “Tor Vergata”. Il Convegno ha esaminato, tra l’altro, l’evoluzione dell’atteggiamento dei cattolici all’indomani della breccia di Porta Pia: “un fenomeno”, spiega al Sir la professoressa Marina Formica, docente di Storia Moderna presso l’Università di “Tor Vergata”, “che ha interessato molte altre città, ma che ha caratterizzato in modo particolare Roma”

Covid-19, cambiare le metropoli per rispondere alla crisi

Come muterà il volto delle città dopo l’emergenza sanitaria? A Bologna la tavola rotonda “Ecologia e metropoli: alle porte del cambiamento”, organizzata all’interno del festival Prossimità dalle Brigate solidarie. Beneiamo: “Bisogna chiedersi come creare nuove forme di solidarietà che non abbiano al centro il paradigma economico, ma il paradigma della cura”

Il rilancio dell’economia ha bisogno di tanto lavoro

In questi mesi di blocco, l’uso abbondante della Cassa integrazione e l’utilizzo limitato dei licenziamenti, hanno frenato le dinamiche naturali del mercato del lavoro. Sono calati a fine giugno soprattutto i lavoratori a termine e gli indipendenti, tiene l’occupazione a tempo indeterminato, resta impressionante il numero degli inattivi e fra questi i giovani. Nel nuovo anno - in assenza di un'accelerazione forte dell'economia - anche i lavoratori  meglio protetti rischieranno di più

Caso Suarez: Bosio (Csi), “non può passare l’idea che si possa fare tutto con l’imbroglio e il sotterfugio”

“Anche se non c’è ancora nulla di completamente certo e, a mio avviso, ne stanno facendo un caso, la vicenda dimostra come purtroppo il mondo professionistico è abituato a misurare tutto dal punto di vista economico e se un calciatore guadagna tanto ed è bravo può fare tutto. Invece, si potrebbe arrivare allo stesso risultato con un minimo di onestà e facendo le cose come devono essere fatte”.