Paolo Gentiloni, già ministro degli Esteri e presidente del Consiglio, oggi commissario europeo all’Economia, non nasconde i timori per una situazione che vede l’Europa in una profonda recessione. Nel 2020 il Pil dell’Eurozona dovrebbe calare dell’8,7%, con l’Italia che farà peggio della media con un –11,2%. Le preoccupazioni per un autunno caldo in cui potrebbero esplodere le conseguenze economiche e sociali della crisi sono "reali e giustificate" e per questo il piano von der Leyen deve essere "approvato al più presto" con "coraggio" e "responsabilità"
In una lettera del presidente nazionale Uisp, Vincenzo Manco, al ministro dello Sport le prime considerazioni sulla bozza di “Testo unico sullo sport” diffusa nei giorni scorsi. “Non convince l'idea di governance complessiva del sistema sportivo”
Con l'emergenza non ancora superata, l'Unione europea sta discutendo la sua casa comune, i conti di famiglia, che vincoli dare all'impressionante disponibilità di denaro messa in circolazione. Alla fine i nodi sono quelli di sempre: se i soldi sono di tutti gli europei, i Governi e i Parlamenti nazionali ne possono disporre con discrezionalità totale? Se la crisi sanitaria ha colpito alcuni Paesi più di altri quanto sforzo deve essere fatto per rimetterli a camminare? Se nella casa comune europea tutti hanno il diritto di veto si resta bloccati? È corretta la concorrenza fiscale tra gli abitanti dello stesso condominio?
Nemmeno nei momenti più acuti dell’emergenza la vita delle nostre parrocchie si è fermata. Pur senza poter celebrare messe né animare i patronati, le comunità cristiane hanno trovato mille modi per tessere legami, pregare, far breccia nella fatica dell’isolamento e condividere l’ansia per il futuro.
Il sociologo dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro individua punti di contatto con vicende come quella di Stefano Cucchi. E sulla base di una sua ricerca sostiene l’ipotesi di “una correlazione tra il modello addestrativo delle forze armate ed episodi di violenza sadica e di tortura”. Poi avverte: “Cambiare modello psicologico-educativo”
“I dati Istat sulle nascite, sul saldo naturale e sugli italiani che vanno all’estero a realizzare i loro sogni lavorativi e familiari sono impressionanti: il nostro Paese sta morendo. Nel frattempo, a livello politico e istituzionale si discute ancora delle coperture per l’assegno unico-universale”.
Molti, nel corso degli anni hanno eseguito “Gabriel’s Oboe”, ma il celebre capolavoro ha fin dalla sua prima esecuzione un volto ben preciso, quello di Carlo Romano, per anni primo oboe solista dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai.