Per venerdì 29 maggio hanno organizzato presidi in 22 città. “Vorremmo che gli effetti di questa pandemia fossero di lezione al Governo, affinché possa aprire gli occhi e investire nella Sanità, senza fare ricorso ai vincoli di bilancio”
Una maggiore attenzione delle scuole cattoliche, rispetto alle statali, per il recupero degli alunni più deboli e il potenziamento dei più capaci; una minore presenza tra gli alunni di comportamenti disciplinarmente rilevanti; un minore tasso di assenteismo degli insegnanti; una maggiore partecipazione dei genitori. È quanto emerge dal terzo Monitoraggio della qualità della scuola cattolica, elaborato dal Centro studi per la scuola cattolica e che verrà presentato il 28 maggio
Per comprenderne meglio i tanti aspetti che interessano i lavoratori e le imprese, l'Epar ha avviato una indagine nazionale dal titolo 'Smart working 2020: capire il presente per progettare il futuro'. A giugno gli esiti
Diffondere parole buone per attraversare l'emergenza e ripartire. È l'idea alla base del progetto comunicativo del medico Sergio Astori: “Il ritorno alla normalità sarà lento, prestiamo attenzione ai segnali di speranza, come bucaneve che fioriscono in inverno”
Claudio Pianegonda, presidente di Confcooperative Habitat Veneto: “Prorogare i termini, benefici per tutti i condomini, adeguamenti per gli edifici insicuri contro i terremoti”.
Le società scientifiche Aisf e Simit, insieme all'Ace propongono una soluzione che potrebbe garantire un importante passo avanti: abbinare ai test sierologici per il coronavirus stabiliti dal Governo anche gli screening per l'Epatite C
Il 2 giugno è la festa di tutti i cittadini, e un genuino spirito costituente dovrebbe spingere a valorizzare il ruolo delle “formazioni sociali”, a cominciare dalle famiglie.
Il fondatore e direttore della rivista "Limes", analizza le ricadute economiche e geopolitiche del coronavirus e denuncia “una impreparazione assolutamente ingiustificata" rispetto alla diffusione del virus e dei suoi effetti. Sul piano istituzionale le Regioni a suo avviso si sono dimostrate un ostacolo, così come è mancata una linea comune ed efficace da parte dell'Europa. "Le istituzioni Ue non sono state messe in grado di fornire una risposta a questa situazione". Speranze? "Che si esca al più presto dalla fase emergenziale per passare a una progettuale"
L’esercizio di questa settimana si articola su due punti. Anzitutto, con una semplice navigata in internet, dai un’occhiata ai dati sulla variazione dell’inquinamento cui accennavo sopra, nei mesi tra gennaio e aprile; osserva, e rifletti. E ricorda. Poi, come secondo punto dell’esercizio, da non far durare però solo una settimana, prova a verificare nel concreto quali aspetti “green” dello stile di vita che hai assunto durante la quarantena puoi mantenere anche ora: lavorare da casa? Muoversi a piedi anziché in auto? Meno viaggi per futili motivi? Orticelli da balcone?