Da quando è scoppiata l'epidemia le notizie riguardanti il nuovo virus hanno monopolizzato l'attenzione. Si è scoperto che non tutte le opinioni si equivalgono, ma ci sono pareri più autorevoli, come quelli degli esperti. Bisogna fare, però, attenzione perché nessuno ha le risposte in tasca. Di questo e altro parliamo con Adriano Fabris, professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa
La riunione dei ministri delle Finanze dei Ventisette ha definito un intervento da oltre 500 miliardi per aiutare i cittadini europei e le imprese colpiti dalla crisi sanitaria ed economico-sociale causata dalla pandemia di Covid-19. A questi si aggiunge il “bazooka” da 750 miliardi della Bce, mentre si lavora a un possibile e innovativo “fondo di recupero”. Al di là della diatriba fra eurobond e Mes, l’Unione europea - non senza ritardi - sta facendo la sua parte. Rimane il freno proveniente da alcuni Stati membri
Sea Watch, Mediterranea, Open Arms e Medici senza frontiere si dicono preoccupate per la misura adottata dall’Italia: “Salvare tutte le vite, a terra come in mare, è possibile e doveroso”
La Svimez stima che un mese di lockdown "costa" 47 miliardi di euro (il 3,1% del Pil italiano), 37 dei quali "persi" al Nord, 10 nel Mezzogiorno. Si tratta di 788 euro pro capite al mese nella media italiana, 951 euro al Centro-Nord contro i 473 al Sud
Azioni urgenti, ma anche a medio termine, nelle cinque proposte che il think tank nato pochi mesi fa indirizza a governo e enti locali. Tra le richieste non solo il sostegno economico alle famiglie, ma anche all’istruzione e ai servizi che riguardano i bambini e il rafforzamento delle misure di conciliazione tra famiglia e lavoro
L'Italia si trova in un frangente critico: all'emergenza sanitaria si sta affiancando l'urgenza di far ripartire le attività produttive per scongiurare ulteriori scossoni all'economia. Il tutto però evitando che il Coronavirus possa tornare a diffondersi. Ne parliamo con Annamaria Furlan, segretaria nazionale della Cisl: “Ripartire con una politica economica che faccia leva su un grande piano di investimenti pubblici, ma garantendo la salute e la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro”
A partire dal racconto di un incubo notturno, lungo e doloroso, il presidente delle Comunità di Capodarco, Vinicio Albanesi, propone una riflessione sul momento che tutti viviamo. Dal limbo di oggi all'incertezza di domani, pensando a ciò che eravamo e a come dovremmo cambiare
A colloquio con il magistrato napoletano, esperto di criminalità economica, fino allo scorso ottobre presidente dell'Autorità nazionale anti corruzione. Raffaele Cantone esamina con il Sir la situazione contingente del nostro Paese e riflette su lavoro, criminalità organizzata, emergenza e condizione delle famiglie, soprattutto al Sud: "Bisogna fare in modo che questi aiuti finanziari destinati alla ripresa dell’economia e alla tutela del lavoro, giungano davvero a chi ne ha veramente bisogno, senza intermediazioni clientelari".