Il coronavirus sta, nel bene e nel male, modellando la nostra vita quotidiana. Ce lo ricorda l'hashtag #iorestoacasa. Il motto latino Festina lente allude alla necessità di mutare stili e ritmi di vita ("fai in fretta lentamente"), accogliendo le opportunità offerte dal tempo presente, ristrutturando le attività in modo che ci sia equilibrio tra le urgenze e la diligenza del vivere in modo partecipativo, sostenibile, equo, felice. "Stiamo assaggiando la possibilità di capovolgere le priorità della vita, diventando più lenti invece che più veloci, andando più in profondità invece che più in alto, ed essendo più dolci e soavi anziché più forti"
Quando si è colpiti, e confusi anche per la massa di messaggi e notizie, occorre ascoltare l'essenziale. E per un cristiano l'essenziale è un invito a non avere paura. Sono molti i segni di fede nella nostra gente in queste ore. La prova è grande. Nessuno ne è fuori. La preghiera non è solo l'azione a cui ricorrere nei momenti eccezionali di bisogno, ma una consapevolezza feriale e un'azione semplice in chi ha il cuore ancora umano
Con l'epidemia da coronovirus le radio hanno cambiato i loro programmi. Da chi trasmette gli audio dei bambini a chi propone solo musica allegra o punta sull'informazione di servizio. Con un linguaggio meno ansiogeno di altri media, sia le grandi emittenti che quelle di quartiere stanno creando un legame ancora più forte con i propri ascoltatori
Lo stress test, in linguaggio tecnico, è un programma messo in atto da un’autorità di vigilanza bancaria per valutare la solidità di un Istituto di credito.
È urgente chiarire le nuove disposizioni di chiusura delle attività di vicinato. Il DPCM sul contenimento dell’emergenza, infatti, lascia spazio a dubbi e interpretazioni su quali imprese debbano restare chiuse e quali invece possano continuare a svolgere normalmente il proprio lavoro.Una situazione caotica che rischia di rendere meno efficace lo shutdown.
Improvvisamente è sfumato tutto, come quando stai lavorando a computer e salta la corrente: lo schermo diventa nero. Come penso per moltissimi tra noi, l’agenda è diventata improvvisamente vuota: nessuna riunione, nessun programma, nessun promemoria.
L’emergenza coronavirus rischia di mandare definitivamente al tappeto il nostro sistema sociale, economico e produttivo. La Campagna Sbilanciamoci! chiede con urgenza che il Governo intervenga in Italia e in Europa su sei fronti per uscire dalla crisi in fretta e con un nuovo modello di sviluppo
Di fronte all’aumento esponenziale del numero dei contagi e alle misure di contenimento e contrasto sempre più stringenti salgono l’incertezza e la paura, ma per il sociologo la perdita di certezze può avere dei risvolti positivi e la paura può costituire un importante meccanismo di difesa per sé e per gli altri
Sacerdote da 27 anni, parroco a Moniga del Garda (diocesi di Verona), don Giovanni Berti affida ai suoi disegni una rilettura molto comunicativa del Vangelo e della cronaca. Ogni vignetta richiede però riflessione, un po’ di coraggio e… una certa dose di prudenza. Spiega al Sir: "anche in questi tempi difficili, dove alziamo comprensibili muri di paure e di ansietà, penso che l’ironia serva per rimetterci in contatto reciprocamente con un sorriso, ‘smontando’ le paure e guardandole dal di dentro per depotenziarle"