Ragazzo morto di anoressia. Cantelmi (psichiatra): “Implementare reti di intervento e studiare nuove terapie per forme resistenti”

Lorenzo Seminatore, 20 anni, è morto di anoressia il 3 febbraio a Torino. Domenica 16 i suoi genitori hanno lanciato un appello per evitare ad altre famiglie, se possibile, un calvario come il loro. "Occorre implementare reti di intervento sempre più efficaci, ma anche riconoscere che esistono alcune forme di anoressia ad oggi resistenti a qualsiasi trattamento", afferma lo psichiatra Tonino Cantelmi. Tuttavia "non bisogna arrendersi. Dobbiamo studiare ancora molto". E avverte: attenzione ai blog "pro-ana" che riescono a convincere le ragazzine che il canone estetico del corpo filiforme è la migliore scelta di vita

Vittorio Bachelet. La Valle: “Mi è apparso sempre come l’emblema stesso della fermezza della fede”

Il giornalista ricorda quando si sono conosciuti, da ragazzi e l'amicizia che è proseguita nel tempo. Del giurista, ucciso dalle Brigate Rosse il 12 febbraio 1980, all'Università la Sapienza, ricorda "la dirittura, il tratto fermo e gentile, la sua visione salda e tranquilla delle cose". "Per me - ci dice - è un dono già grande quello che egli è stato in vita, per la sua famiglia, per gli amici, per la Chiesa, per lo Stato. Se non ci fosse stato questo dono, a motivo dell’amore, non l’avrebbero ucciso"