Uomini e donne consacrati: esserci ovunque come Gesù

Il senso e la missione della propria vita in Cristo, la chiara identità di sé, la coscienza dell’appartenenza, la capacità relazionale permettono, al di là dei consensi, di essere significativi e capaci di accogliere ogni altro così com’è. Essere per…, essere con…, esserci… come Gesù, è ciò che ogni consacrato è chiamato a vivere. Tenendo sempre fermo il punto di partenza (S. Chiara), siamo nella Chiesa per testimoniare, tra i fratelli e le sorelle, la gioia per aver incontrato il Signore, facendo toccare la prossimità di Dio a tutti coloro che attendono una parola di speranza attraverso la solidarietà e la condivisione

Memorandum Italia-Libia: p. Ripamonti (Centro Astalli), “inaccettabile il rinnovo, gravi responsabilità”

Il rinnovo del Memorandum d’intesa sulla migrazione tra Italia e Libia – firmato la prima volta il 2 febbraio 2017 e rinnovato per altri tre anni senza modifiche – è per il Centro Astalli “inaccettabile già dal 2017”. Lo afferma oggi al Sir padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, il centro dei gesuiti con sede a Roma che ogni giorno incontra “uomini e donne che portano negli occhi la paura per ciò che hanno vissuto in Libia”.

54ª Giornata comunicazioni sociali: chiamati a narrare storie di vita

Nel lavoro quotidiano, nelle nostre redazioni, dal nord al sud della nostra Italia, ogni giorno ci sforziamo in questo lavoro redazionale di cucitura e di proposta delle storie belle e buone, cercando di stare al riparo dalla bugia, dal pettegolezzo, che narcotizzano l’uomo con discorsi falsamente persuasivi. Un lavoro di vigilanza, quello dei nostri giornali, sulla verità e sull’uomo, nel nostro territorio, nelle nostre Chiese per un annuncio mai gridato di una storia non nostra, la storia delle storie, quella di Dio e del suo grande amore per l’umanità

Brexit: Anne, anglo-italiana, dice no al divorzio. “Il nostro posto è in Europa”

Attivista di British in Italy e del Movimento federalista, Anne Parry ha più volte manifestato, anche a Londra, contro la decisione di lasciare l’Ue. Una “sardina europea”, molto attiva sui social, che ama il Regno Unito quanto l’Italia, e non si rassegna al populismo che ha portato l’isola al distacco dai Ventisette. Punta il dito contro le fake news, la disinformazione, i tabloid e la classe politica britannica. E teme che gli inglesi possano pagare un prezzo elevato per questa scelta

Una nuova alba per l’Europa: lettera dei tre presidenti Ue

I responsabili di Parlamento, Commissione e Consiglio europeo - David Sassoli, Ursula von der Leyen e Charles Michel, che oggi hanno tenuto una conferenza stampa congiunta a Bruxelles - firmano un messaggio rivolto ai cittadini europei e britannici nel giorno del Brexit. "Giornata di riflessione e di emozioni contrastanti. Dobbiamo guardare al futuro e costruire un nuovo partenariato tra amici di lunga data"