Anche i preti e i vescovi possono cadere preda delle loro "passioni" e "tentazioni". Ad elencarne, individuandone gli antidoti, è il vescovo di Foligno, mons. Gualtiero Sigismondi, nel suo ultimo libro.
Gli algoritmi della comunicazione schizzano alle stelle quando su stampa e social vengono associate le parole “sesso” e “prete” (magari anche quando i fatti sono in via di accertamento, come nel caso di questi giorni). Chissà se questo corrisponde veramente al sentire più profondo delle persone, in particolare dei credenti.
"Abbiamo spesso denunciato i limiti della governance Ue, resi via via più evidenti dalle crisi che hanno colpito l’Europa nel corso dell’ultimo decennio". David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, espone le ragioni che stanno portando alla Conferenza sul futuro dell'Europa, la quale dovrebbe prendere avvio il prossimo 9 maggio, della durata di due anni. Obiettivi: ascoltare i cittadini per rispondere alle loro esigenze e interessi, riformare le istituzioni comunitarie rafforzandone la legittimità democratica, rilanciare il processo di integrazione europea per una Ue più forte nel mondo. L'Euroassemblea oggi approva una risoluzione che delinea obiettivi e format della Conferenza
“La sedazione palliativa profonda è stata erroneamente paragonata all’eutanasia, ma non è assolutamente un atto eutanasico, posto che venga fatta a determinate condizioni”.
Il presidente della Corte di giustizia Ue, belga, docente di diritto alla Katholieke Universiteit Leuven (l’antico ateneo cattolico di lingua fiamminga), delinea le sfide urgenti che la "casa comune" ha di fronte a sé, compresi i populismi e le fake news. Richiama la Commissione al suo ruolo di "custode dei Trattati" e invita l'Esecutivo Von der Leyen a produrre risultati che vadano nella direzione dei reali interessi dei cittadini. A partire dalla lotta alla povertà e al cambiamento climatico
“Il celibato sacerdotale non è e non è mai stato un dogma. Si tratta di una disciplina ecclesiastica della Chiesa latina che rappresenta un dono prezioso, definito in questo modo da tutti gli ultimi Pontefici”.
I soldi che ci servivano per vivere, ora condizionano dall’esterno la nostra vita, ci speculano sopra come se noi stessi scommettessimo su ciò che facciamo.