Sassoli: “I cittadini ci chiedono un’Europa diversa, più vicina, efficace”

"Abbiamo spesso denunciato i limiti della governance Ue, resi via via più evidenti dalle crisi che hanno colpito l’Europa nel corso dell’ultimo decennio". David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, espone le ragioni che stanno portando alla Conferenza sul futuro dell'Europa, la quale dovrebbe prendere avvio il prossimo 9 maggio, della durata di due anni. Obiettivi: ascoltare i cittadini per rispondere alle loro esigenze e interessi, riformare le istituzioni comunitarie rafforzandone la legittimità democratica, rilanciare il processo di integrazione europea per una Ue più forte nel mondo. L'Euroassemblea oggi approva una risoluzione che delinea obiettivi e format della Conferenza

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Il presidente della Corte di giustizia Ue, belga, docente di diritto alla Katholieke Universiteit Leuven (l’antico ateneo cattolico di lingua fiamminga), delinea le sfide urgenti che la "casa comune" ha di fronte a sé, compresi i populismi e le fake news. Richiama la Commissione al suo ruolo di "custode dei Trattati" e invita l'Esecutivo Von der Leyen a produrre risultati che vadano nella direzione dei reali interessi dei cittadini. A partire dalla lotta alla povertà e al cambiamento climatico