Burocrazia, Europa, contagi: le tre sfide cruciali per l’Italia

Nella settimana che si chiude il governo Conte ha superato due scogli importanti. E' riuscito a portare finalmente in Gazzetta ufficiale il “decreto rilancio”, dopo un'estenuante attesa che ha fatto seguito ad un'altrettanto estenuante gestazione del maxi-provvedimento, e ha archiviato l'insidioso passaggio parlamentare sulla sfiducia chiesta dall'opposizione nei confronti del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Ora però l'attendono tre sfide cruciali, che peraltro sono inevitabilmente connesse, come quasi tutto, in questa fase.

Cinquant’anni fa la nascita delle Regioni. Pombeni: “La riforma costituzionale di cui ci sarebbe bisogno è il Senato delle Regioni”

Nel 1970 l'istituzione delle Regioni a statuto ordinario: la ricorrenza viene a cadere in un momento in cui il dibattito sul loro ruolo è diventato di strettissima attualità. Per cercare di capire le radici storico-politiche dei problemi che sono emersi in questi mesi drammatici per il Paese, può essere utile staccarsi per un istante dalla cronaca quotidiana e ripercorrere il sentiero che ha portato alla loro formazione. Proviamo a farlo con Paolo Pombeni, storico e analista dei sistemi politici che sull'impatto delle Regioni sulla vita politica spiega: "Le Regioni hanno avuto, per così dire, un grande successo. La classe politica ha scoperto che si aprivano nuovi spazi soprattutto per i partiti esclusi dal governo centrale"