Coronavirus. La liquidità anti-recessione non bagna gli ultimi

Non hanno conto corrente in Italia circa 15 milioni considerando nativi e nuovi cittadini (1,7 miliardi di non bancarizzati nel mondo), probabilmente vivono con un utilizzo di contante alla mano. Non sanno come beneficiare dei decreti d’emergenza. Difficile immaginare che in queste ore si sentano coinvolti dalla superliquidità messa in circolo dalle banche centrali tramite gli istituti di credito. Il superbazooka della Bce (Banca centrale europea) per 750 miliardi o l’Helicopter money Usa della Fed (Federal Reserve) sono termini incomprensibili e lontani. L’oggi è sopravvivere

Quaresima e Coronavirus: come pregare in casa?

L’anima ha bisogno di punti di riferimento per orientarsi dentro di sé: non è un problema solo di oggi, ma oggi è senz’altro vissuto più acutamente, perché siamo perennemente distratti, assorbiti e distolti da schermi (sì, anche quello da cui stai leggendo proprio ora). Il dialogo con Dio deve poter raggiungere una spontaneità libera, ma questa spontaneità, se non vuole confondere la preghiera con il rimuginare tra sé e sé, deve nutrirsi di una disciplina seria

Coronavirus. Come vivere in “clausura forzata” questi giorni? Accogliendo con speranza questo tempo

Vivendo in “clausura forzata”, molti chiedono alle monache come riescono a vivere sempre in questo modo. In tanti si fermano solo a ciò che appare, evidenziando il negativo del nostro stato di vita. Invece noi, contemplative, stiamo vivendo, alla pari di tutti, in clausura, ma in contatto con la bellezza dell’esistenza, anche se nell’ambiente ristretto del monastero. Condividiamo con voi alcune riflessioni per strutturare fruttuosamente il tempo di “clausura non scelta”