Reddito di cittadinanza: tutti i dubbi dell’Alleanza contro la povertà

L’Alleanza contro la povertà lancia un appello alle forze di governo. In un documento presentato oggi sono contenuti dubbi e osservazioni sul Reddito di cittadinanza (Rdc), partendo dalle informazioni ad oggi disponibili. L’Alleanza considera il significativo stanziamento previsto per il Rdc un’opportunità da non sprecare. Un intervento destinato all’intera popolazione in povertà assoluta è atteso da decenni: questo risultato sembra oggi a portata di mano. Ma la consapevolezza è che se il Rdc fosse costruito nel modo sbagliato se ne pagherebbero le conseguenze per generazioni. Non bisogna vanificare gli sforzi effettuati per l’introduzione del Reddito d'inclusione, ripartendo da capo con una misura che cancella la precedente e porterebbe al caos a livello locale, dove sono partiti diversi progetti

La recessione che sta arrivando non si può vincere da soli

Quando un Paese entra in recessione, soprattutto se la crisi è prolungata, l'occupazione e l'utilizzo degli impianti tende a ridursi, gli investimenti aspettano periodi migliori e anche i prestatori di denaro, alle imprese e allo Stato, preferiscono agire con la massima prudenza. Cambiano anche le modalità di impiego dei lavoratori e l'esperienza di questi anni ha insegnato che al lavoro a tempo determinato (perso o neppure raggiunto) si sostituiscono attività di microimprenditorialità, lavori e lavoretti. Se l'economia si rattrappisce si riducono o diventano più irregolari le entrate fiscali

La lezione della Laudato si’. Yann Arthus-Bertrand: “Solo una rivoluzione spirituale ci salverà dal riscaldamento climatico”

"Oggi purtroppo la politica è impotente. Se non abbiamo voglia di cambiare non saranno loro che cambieranno. Tocca a noi decidere". Parola di Yann Arthus-Bertrand, fotografo e ambientalista francese, che ha curato le fotografie dell'edizione illustrata della "Laudato si'" (Rizzoli-Lev) da domani in libreria. All’indomani del G20, che ha segnato un’ulteriore frattura sui temi ambientali, Bertrand racchiude in un’istantanea il momento presente: "I politici cercano di arrangiarsi con quello che hanno, ovvero con l’egoismo delle nazioni. Nessun Paese al mondo vuol rimettere in discussione il petrolio, l’impiego, la crescita, religioni dalle quali non ci si può più separare". Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per un’intervista esclusiva, in occasione dell’uscita del volume.

Avvento 2018: Babbo Natale che scende non seppellisca la Parola evangelica

Attendere significa essere mobili, plastici, pronti a scattare perché si è colto un qualche avvertimento su cui riflettere, una spia di allarme che scuote dal torpore interiore. Non per autorassicurarci e trovare il posto al sole che renda la vita gradevole e facile. Insieme, invece, con uno sguardo percettivo alle difficoltà, ai bisogni altrui. Soprattutto a quelli nascosti, velati dalla dignità che non espone la propria ristrettezza ma tenta di uscirne con tutte le forze, a quel bisogno primordiale e irrinunciabile di ciascuno e di ciascuna ad essere ascoltati, compresi. Il grido Marana Thà, non è solo il filo conduttore ma quello che innerva e sensibilizza, immergersi nell’atmosfera che genera diventa grembo fertile che può accogliere Colui che viene per tutti ed ognuno

Magatti: “Viviamo in una Babele tecnoeconomica”

L'intervento del sociologo al seminario di Redattore sociale. "Oggi mettersi d'accordo su uno straccio di pensiero è impossibile. E' il frutto dell'idea dominante negli ultimi 50 anni per cui ciascuno esiste solo in quanto individuo". Ma una via d'uscita c'è. "Nell'Enciclica Laudato sì c'è tutto"