Legge di bilancio 2019: non rilancia l’economia e l’occupazione ma finanzia la spesa corrente

Il vero nodo è che si andrà a fare più deficit non per aumentare gli investimenti e rilanciare l'economia e l'occupazione (com'era nei ragionamenti iniziali del ministro Tria che pensava a una manovra veramente espansiva), ma per finanziare misure che diventeranno spesa corrente e crescente del tempo. Gli investimenti, addirittura, diminuiscono e insieme all'aumento della tassazione concorrono a delineare una prospettiva inquietante in una fase in cui la congiuntura internazionale rallenta e il nostro Paese rischia di ritrovarsi in una nuova recessione senza ancora essere uscito da quella precedente

La storia dei Magi ci invita ad aprirci all’accoglienza

Queste figure orientali non sono mitiche o favolistiche, vogliono indicarci una realtà che si apre al mondo intero e l’accoglie perché la salvezza, anche nel suo primo comparire in un piccolo bambino, è pur sempre salvezza non solo totale e radicale ma salvezza universale. Solo tre aprono la via a tutti ed allora può avvenire il miracolo dell’attrazione delle genti, il richiamo. Un grande monito per noi, oggi nel nostro contesto occidentale, ad un’apertura che sia accoglienza, che si sappia salvata e che voglia donare e compartecipare la salvezza a tutti

Dopo Matera: i piedi della pace in cammino…

Benvenuti, artigiani della pace! Davvero belli sono i vostri piedi che annunciano e costruiscono la pace nel quotidiano. La guerra si alimenta di odio e di paure. La pace è in mani sicure se la buona politica è affidata agli esperti in umanità. Quelli che disarmano la lingua e le mani prima di potersi fregiare di qualche titolo. Compreso quello di benefattori della sicurezza

Il messaggio di Mattarella e il vento che cambia

Guardando ai risvolti più politici, in fin dei conti quello di Matterella ci sembra sempre più proprio l’atteggiamento del maestro di una volta: sapeva in anticipio dove pensano di andare a parare i ragazzi più riottosi e sapeva come agire. Lo si è visto nelle parole più attese, quelle sul guazzabuglio picaresco che ha caratterizzato il mondo politico in questi mesi, prima con l’inusitata “trattativa” con Bruxelles e poi con lo sprint parlamentare, a velocità e con procedure mai viste, “tassa sulla bontà” compresa

Il 2018 si chiude con l’economia europea in rallentamento, l’Italia resta in coda

I numeri sono solo in apparenza gelidi. Dietro ci sono le attese delle imprese, dei lavoratori, dei disoccupati, delle amministrazioni pubbliche centrali e locali e i cittadini-risparmiatori. Economie e mercati finanziari possono avere nel breve anche divergenze (rallenta l'economia e le Borse tengono o crescono). In un tragitto più lungo, un'economia debole affonda i mercati finanziari. Un cattivo momento mette in difficoltà le imprese che potrebbero non riuscire a restituire i prestiti alle banche. Gli istituti, deboli in Borsa, devono contabilizzare il vero valore di quei prestiti, cercare di recuperarli o espellerli dal bilancio vendendoli sottoprezzo a operatori specializzati nel recupero. È quanto è accaduto in questi anni. Proseguirà nel 2019

Vivere il Natale e non celebrarlo come abitudine

In una stagione in cui doni universali come la pace e l’unità, la convivenza fiduciosa e la solidarietà sembrano smarriti nell’aggrovigliarsi di paure, il Natale può e deve essere il luogo, il momento privilegiato per riaffermare la buona notizia della fraternità su questa terra, dono di Dio per il bene di tutti, tesoro che a lui solo appartiene e che noi umani possiamo solo condividere nella giustizia, nella pace, nella benevolenza reciproca

Natale: fratel Semeraro, “ci spinge a chiederci a che punto è il nostro cammino di umanità”

Un Natale "molto più vero di tanti altri". Quella che fratel MichaelDavide Semeraro offre al Sir è una lettura controcorrente della Solennità che ci apprestiamo a vivere, in un periodo che il Censis ha definito "incattivito" per l'Italia. "Il Natale ci spinge a chiederci a che punto è il nostro cammino di umanità", sostiene il monaco, che spiega tre livelli della "compassione", esorta a fare "uno screening delle nostre paure animali" e chiede di "essere intelligenza, in un momento in cui le intelligenze vengono offuscate"