"Nella prova durissima che l'Italia si è trovata ad affrontare, l'impegno speso per vincere questa sfida ha assunto il volto degli infermieri", scrive il ministro in un messaggio alla Fnopi
Una raccolta fondi per sostenere i 4 refettori e i 3 Social Tables che lo chef modenese ha realizzato nel mondo e che, ogni giorno, garantiscono un pasto nutriente a senza dimora e persone in isolamento. E con il contest Cucinare è un atto d’amore si vince una cena a Franceschetta 58
Il nuovo progetto della Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con Janssen Italia, prevede formazioni a 100 mila giovani sui temi dell’inclusione e valorizzazione della diversità di chi è colpito da malattie. Di mille studenti intervistati finora, il 40 per cento vive con disagio il rapporto con persone con una patologia
Le proposte di Medu a governo e amministrazioni locali per affrontare il rischio contagio tra chi vive in strada. “Ci si affida a associazioni e privato sociale, approccio troppo disomogeneo”
Si fanno sentire, nel capoluogo partenopeo, le conseguenze dell'emergenza sanitaria e sociale che ha colpito l'Italia per il diffondersi del Covid-19. A pagarne maggiormente il prezzo sono le fasce più deboli. E mentre il cardinale arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe si appella alle istituzioni di far presto per evitare che la camorra approfitti della situazione di debolezza di tanti, la solidarietà ha messo in moto la sua macchina
Sostegno straordinario, al massimo 840 euro, corrisposti per massimo 2 volte: vede finalmente la luce nel decreto rilancio il reddito di emergenza, il sostegno straordinario destinato ai nuclei familiari in difficoltà economica
Quasi 4 italiani su 10 (39%) stanno partecipando a iniziative di solidarietà per aiutare chi ha più bisogno attraverso donazioni o pacchi alimentari, anche utilizzando le operazioni di aiuto messe in campo dagli agricoltori con la spesa sospesa...
Festa della mamma. Alessandro Rosina, docente di demografia della Cattolica di Milano, racconta perchè l’occupazione femminile è in forte rischio dopo la fine del lockdown. “In una fase in cui la produzione sta ripartendo mentre i servizi per l’infanzia restano chiusi, le madri non hanno adeguato supporto e vengono messe di fronte a un bivio: badare alla famiglia o lavorare?”