Coronavirus Covid-19: Fondazione Laureus Sport for Good, quando il tappeto di casa diventa un tatami

L'esperienza degli allenatori di “Laureus Sport for Good” Italia, in campo dal 2005 nelle periferie di Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli, dove sono impegnati a sostenere i minori a rischio di devianza attraverso l’uso positivo della pratica sportiva. Anche in tempo di pandemia, quando basta un tappeto e un cuscino per trasformare il salone di casa in un tatami dove imparare o ripassare qualche esercizio. "Prevale nei nostri ragazzi la voglia di stare insieme anche attraverso un tablet o uno smartphone", dicono in coro gli allenatori

Con la Fase 2 dal territorio la proposta dei “nidi famiglia”. Numeri contenuti e orari flessibili per favorire chi lavora

Parte la Fase 2 con non pochi interrogativi all’orizzonte, soprattutto per le famiglie con figli piccoli. Molti aspetti, infatti, sono da coniugare: dalle necessità primarie relative al provvedere a spesa e alimentazione, al mantenere un’esercitazione scolastica costante nonché promuovere attività formative e di evasione, come pure riuscire a trovare il modo per portare avanti il lavoro in smart working (laddove è concesso). Facile? Non proprio. Quando i genitori sono chiamati a tornare sul posto di lavoro, a chi lasciare i bambini? Dal territorio viene una proposta interessante – allo studio in questi giorni anche a livello governativo –, ovvero la ripresa delle attività per le strutture dei nidi famiglia "Tagesmutter" e in generale i servizi socio-educativi di tipo domiciliare

A Torino tra rabbia e vergogna: quell’umanità dolente costretta a impegnare un pezzo di vita

In via Botero 9, la sede del Banco dei pegni, la crisi economica generata dal coronavirus ha portato tante, troppe persone, a mettersi in fila. Ci sono bollette e affitti da pagare, attività da riprendere. È così, che in coda, puoi trovare anche piccoli professionisti e commercianti. Si porta davvero l’oro di famiglia: collanine e anelli, braccialetti e pendagli, ricordi che rischiano di passare di mano per sempre. Tra la rabbia e la vergogna, resta la grande dignità di chi stringe i denti per affrontare qualcosa alla quale nessuno fino a poche settimane fa avrebbe pensato.