Venticinque alberi, tanti quanti sono gli anni che quest’anno compie Fondazione Città della Speranza, per contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente e la salute della città in cui opera. È un dono speciale quello che l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza ha voluto fare al Comune di Padova e ai suoi cittadini, in occasione dell’anniversario d’argento del proprio promotore e principale finanziatore e nell’ambito della seconda edizione della rassegna “Viaggio al centro della Scienza”, quest’anno interamente dedicata alle tematiche ambientali.
Il 28 maggio si celebra la Giornata mondiale del gioco, per la quale l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha lanciato l'invito a far giocare tutti insieme, con laboratori di gioco e/o di lettura ad alta voce per bambini e ragazzi con disabilità insieme agli altri coetanei: “Giocare tutti, nessuno escluso”. L'occasione per lanciare l'iniziativa è stata data dalla presentazione del documento di studio e proposta dell’Agia “Il diritto al gioco e allo sport dei bambini e dei ragazzi con disabilità”, nel quale si mettono in luce alcune carenze nel nostro Paese: in Italia sono solo 234 i parchi gioco inclusivi, concentrati prevalentemente al Centro Nord e spesso non accessibili ai ragazzi con disabilità intellettiva o con disturbi dello spettro autistico. Manca una legge che renda effettivo il diritto al gioco e allo sport per tutti i minore, quelli con disabilità compresi. Servirebbero, inoltre, risorse economiche adeguate per supportare progetti e servizi locali come ludoteche, ludobus, giochi nei quartieri e consentire la riappropriazione degli spazi pubblici urbani senza barriere
Padova è sicuramente la città pioniera in Italia rispetto ai trapianti pediatrici. È del lontano 1987 il primo trapianto di rene nel bambino effettuato proprio nella città del santo che ha dato avvio al primo Centro Nazionale in Italia. Padova conta anche il primato del più alto numero di innesti eseguiti (520) e il record del bambino trapiantato più piccolo d’Europa, solo 6 mesi di vita.
Il presidente del Cnca legge l'incidente mortale di sabato sera sulla A1 come risultato di comportamenti che rischiano di essere considerati "normali", fa il punto sul consumo delle nuove sostanze e sulla loro diffusione tra adolescenti inconsapevoli dei rischi. Parola d'ordine prevenzione. Ma anche presenza nelle periferie abbandonate da tutti
A settant’anni era divenuto l’icona di un tempo, quello del breve sogno glamour del passaggio tra i battaglieri Settanta e i nottambuli ed eleganti, a modo loro, Ottanta. L’incendio della sua Ferrari nel 1976, che pur lasciandolo sfigurato per sempre non gli impedì di ritornare in competizione ufficiale dopo poco più di quaranta giorni, la sua freddezza fino alla glacialità (ringraziò solo dopo molti anni i suoi soccorritori, suoi colleghi che avevano rinunciato a proseguire la gara per soccorrerlo), erano diventati proverbiali, come anche la sua proverbiale capacità di programmare la sua attività
Gli scavi archeologici dell’Università degli Studi di Padova al Bostel di Rotzo, sull’Altopiano dei Sette Comuni, hanno da poco compiuto 25 anni e per celebrare questo importante traguardo, venerdì 24 a Padova e sabato 25 maggio a Rotzo, il sito sarà protagonista di due giornate di studio.
La Pasticceria Graziati festeggia un secolo di dolcezza. Sono infatti passati 100 anni dall’apertura dell’esercizio commerciale da parte di Giorgio Bartolomeo Graziati, che il 23 Maggio 1919 - poco dopo la fine della grande guerra - aprì la sua “offelleria” nel cuore del centro di Padova, in Piazza della Frutta 40, in un edificio con mille anni di storia e che già nel medioevo ospitava un forno.
Le notizie e i servizi giornalistici sul digitale, sull’intelligenza artificiale, sui robot sono da tempo usciti dalle pagine delle riviste scientifiche per entrare in quelle cartacee ed elettroniche dei media generalisti.