Scuole agrarie Cresce l’interesse dei giovani che vi trovano opportunità occupazionali sia in campagna sia nel vasto comparto agroalimentare. Il 95 per cento dei diplomati negli istituti agrari tecnici e professionali padovani trova subito un impiego nel comparto. Crescono le imprese agricole condotte da under 40
L’arte caseraria piace alle nuove generazioni. Se n’è parlato in un convegno organizzato dalla Latteria Perenzin con esperti del mondo caseario per capire, a partire dalla figura di Francesco Gera, medico e agronomo nato a Conegliano nel 1803, quali siano state negli ultimi anni le trasformazioni che hanno investito il mondo caseario e ipotizzarne il futuro.
La regina dell’inverno Se il clima estivo ha ridotto la produzione padovana, in altro zone è stata ottimale, ma crescono quelle importate e vendute semilavorate senza indicazione d’origine
Un abbraccio totale, che non trascura la dimensione spirituale e solidale, alle famiglie che affrontano capitoli drammatici, come la malattia o la morte di un figlio. La Fondazione “Il Cuore in una Goccia”, nata nove anni fa, propone ai genitori le cure scientifiche di altissimo livello, tramite l’attività dell’Hospice perinatale-Centro per le cure palliative prenatali e postnatali “Santa Madre Teresa di Calcutta” del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma, la condivisione e la solidarietà ad altre famiglie che vivono o hanno vissuto lo stesso momento di fragilità
“Quanti nuovi poveri produce questa cattiva politica fatta con le armi, quante vittime innocenti!”. A scrivere queste parole è Papa Francesco, nel messaggio dedicato alla VIII Giornata mondiale dei poveri, che si celebrerà domenica 17 novembre. A rilanciarle è l’Alleanza contro la povertà in Italia ritenendolo “un messaggio che, pur essendo profondamente religioso, richiama l’attenzione su un problema che ci riguarda tutti, cattolici e non: l’aumento dei poveri nel mondo, così come nel nostro Paese”.
Il presidente nazionale di Auser, Domenico Pantaleo: “La decisione della Corte è una prima vittoria di chi si oppone all’autonomia differenziata mentre resta in piedi il referendum per abrogare le parti restanti della legge non dichiarate illegittime dalla Corte. Chi ha voluto spaccare l’Italia con la secessione dei ricchi, contrapponendo l’egoismo alla solidarietà, dovrebbe riflettere”