Un cammino lungo 1180 km attraverso la Penisola per visitare i servizi di salute mentale e sensibilizzare la cittadinanza. Oggi il cavallo partito lo scorso 2 ottobre dalla provincia di Caserta farà tappa a Carpi
L’idea è di Progetto Itaca, nell’ambito del palinsesto della Civil Week, ha deciso di dedicare un momento di riflessione sul difficile rapporto tra i giovani e la scuola. “Una società che non si prende cura della scuola è una società che non va molto lontano”
Il 10 maggio la grande iniziativa solidale promossa da Azione contro la fame e patrocinata dal Coni. In Italia sono oltre 1.500 gli istituti che hanno scelto di aderire. I ragazzi si mobilitano, diventando ambasciatori e sportivi
Quella di Pratovecchio Stia è attualmente la prima e unica scuola pastorale in Italia, ma al di là dei confini nazionali – in Francia, Spagna e Portogallo – ce ne sono già molte altre.
Otto settimane per creare la prima area urbana “libera da problemi visivi” in Italia: è questo l’obiettivo del progetto “Ci vediamo a Corviale” nato dalla collaborazione tra la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia e Iapb Italia onlus - Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, con la partecipazione attiva della parrocchia del quartiere ma anche delle istituzioni, gli enti locali e le associazioni del territorio
Dieci punti chiave e 47 azioni concrete per migliorare la qualità e la sicurezza delle cure in ospedale, attraverso impegni che coinvolgono le aziende socio-sanitarie, i cittadini e le istituzioni. È l’obiettivo della Carta della qualità e della sicurezza delle cure, da oggi online. Ogni 100 pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere, ben 7 nei Paesi ad alto reddito e 15 in quelli a basso e medio reddito contraggono un’infezione
I dati di Istat e ministero della Salute. L’incidenza di tali accessi è pari a 18,4 per 10.000 accessi complessivi in pronto soccorso (negli uomini sono 15,1), in costante aumento dal 2017, nonostante la generale diminuzione in conseguenza della pandemia. I tassi di accesso delle straniere sono più del doppio di quelli delle italiane. Le diagnosi più frequentemente associate alla violenza sono relative a traumatismi e avvelenamenti