Lo chiede Aibi: “E’ il gesto di una donna che ha scelto per il bene di suo figlio e che, se dal punto di vista personale chiede giusto silenzio, dal punto di vista politico e sociale rinnova l’esigenza di una legge per promuovere le culle per la vita e il parto in anonimato”
È quell’umano, radicalmente e drammaticamente umano della letteratura, che testimonia come la Resurrezione rechi il ricordo di un prima che sembrava, ed era, insensatezza, disperazione, caduta
Il progetto di impresa sociale “BarConi” ha debuttato a giugno dello scorso anno ed è stato promosso da Moltivolti con l’obiettivo di integrare giovani palermitani insieme a donne e uomini migranti, provenienti dall’Africa centrale e dal Maghreb.
Intervista alla prof.ssa Franca Ida Rossi, dirigente del Liceo Vittoria Colonna di Roma e Segretario generale della Rete Nazionale per la scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare.
I promotori della Marcia Perugia-Assisi ricordano l’appuntamento del prossimo 21 maggio e citano le parole del Premio Nobel della pace Oscar Arias: “La pace non nasce, si fa. Come la libertà, è una conquista. Non si riceve come una medaglia, ma si impara come una disciplina”
Le priorità: nuovi investimenti oltre allo sviluppo dell’assistenza domiciliare, il rafforzamento e l’evoluzione dei servizi a ciclo diurno e residenziale e gli interventi per rimediare alla carenza di medici, infermieri e operatori sociosanitari
Dal blasonato liceo classico Berchet di Milano arriva l’ultimo allarme: i ragazzi cambiano scuola ad anno in corso, ma casi analoghi si registrano anche a Bologna e a Genova. Eraldo Affinati: "Se gli scolari dicono di sentire un’eccessiva pressione da parte degli insegnanti qualcosa non funziona, dal momento che l’aula non dovrebbe essere percepita come un campo di gara in cui vince il più forte, bensì come un luogo dove si realizzano imprese conoscitive da compiere nella fiducia reciproca"
"Assistiamo ad un aumento esponenziale di diagnosi di fobia scolare" per la quale gli adolescenti mettono inconsapevolmente in campo "una vera e propria rinuncia sociale", dice al Sir la responsabile dell'Area evolutiva dell'Itci. Tra “ansia da prestazione” e timore del fallimento, molti ragazzi abbandonano i licei. I docenti "intercettino il bisogno emotivo dello studente", l'indicazione dell'esperta. Ai genitori il consiglio di essere per i figli una guida "affettiva e educante" e di insegnare loro "il valore dell'impegno piuttosto che soffermarsi sul voto"