Non si tratta di bacchettare quel tipo di vita, ma di constatare come siano praticabili altri modelli non necessariamente ideologici e/o politici in senso stretto.
Rapporto Caritas “False ripartenze?”: quasi il 6% di cittadini romani arrivano alla fine del mese con grande difficoltà (8,2% in Italia), il 10,3% vive una condizione di “grave deprivazione materiale" e il 23,6% di disagio economico. Quasi il 45% della popolazione vive sola
Rapporto Caritas. Trincia: "Non ci sembra che dal punto di vista delle persone povere ci siano dei reali segnali di ripartenza". Gualtieri: "Fondamentale ridurre disuguaglianze e precarietà"
L’Università Cattolica si mobilita per l’Ucraina. Nei cinque campus di Milano, Piacenza-Cremona, Brescia e Roma sono state attivate iniziative di sostegno economico, psicologico e formativo a favore di studenti universitari provenienti dai territori colpiti dal conflitto.
“Dobbiamo essere consapevoli che l’Unhcr sostiene che potrebbero essere tra 700mila e 800mila le persone che alla fine di questo dramma potrebbero ritrovarsi in Italia. Per questo ci stiamo strutturando per far sì che il sistema di accoglienza regga l’urto”. Così Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato Anci all’immigrazione, commenta al Sir la situazione dei profughi che fuggendo dalla guerra in Ucraina sono arrivati in Italia. In questo momento il sistema regge ma, avverte, “se dovessero esplodere gli arrivi allora bisognerebbe riconsiderare tutto l’impianto dell’ospitalità”
Vladic Cioccotosto ha 25 anni ed è arrivato in Italia nel 2008, da un orfanotrofio ucraino, insieme al fratello. Dopo un'adozione andata male e un ricovero in reparto psichiatrico, grazie all'associazione Autismo Abruzzo sta realizzando il suo sogno e il suo talento: frequentare l'Accademia d'arte come fotografo
Iniziativa di pace "Stop the war Now". Nicotra (Un ponte per): "Il pensiero unico bellicista rischia di portare l’Italia ad una caccia alle streghe senza precedenti. Solo la pace è un buon investimento"
Una mostra permanente nella scuola che dedica le proprie classi a 68 donne scienziate. Una iniziativa per affermare che dalla medicina alla fisica quantistica, dall’economia alla chimica e in ogni altro ambito del panorama scientifico, essere donna deve essere considerato un valore aggiunto