Vedere la “nuova” Pietà di Michelangelo salendo direttamente sul cantiere di restauro è un colpo al cuore. Di quelli belli, sani, che in un attimo sanno restituirti quelle emozioni che la pandemia e il Covid ci hanno fatto dimenticare. È terminato e visibile il restauro della Pietà Bandini conservata a Firenze nel Museo dell'Opera del Duomo. Un intervento che restituisce al mondo la bellezza di uno dei capolavori più intensi di Michelangelo, liberato dai depositi superficiali che ne alteravano la leggibilità dell’eccezionale plasticità e la cromia e che, come ha detto Andrea Pessina, soprintendente Abap per la Città metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato “è fondamentale per consentire una piena lettura dell’ultimo grande capolavoro di Michelangelo e coglierne la sua travagliata storia”.
Intervista all’assessora al sociale Serena Spinelli: “Metteremo a sistema il patrimonio di attività portate avanti da associazioni nelle strutture”. E poi: “Dobbiamo differenziare le Rsa in base alla tipologia di persone”
Il Comitato Orsan indica i “cinque punti fondamentali” e annuncia: “Il 2 ottobre, festeggeremo i nonni, davanti ai cancelli delle Rsa. Non voteremo i candidati che non si impegneranno per gli anziani”
Le attività umane che stanno provocando danni e squilibri significativi all'atmosfera terrestre non riguardano soltanto la produzione di energia, ma anche altri importanti settori come l'agricoltura e l'allevamento.
Il trasporto con navi da carico a vela non è un’alternativa proponibile all’enorme trasporto internazionale di merci. Ma è comunque un’alternativa possibile.
La storia di Emilio, parrucchiere di personaggi dello spettacolo, che dopo un infarto ha vissuto in auto. Ora gestirà un salone per senza dimora e persone in difficoltà. Grazie alla Fondazione Progetto Arca che per questa settimana offrirà taglio di capelli a circa 100 senza dimora
Nel Parco dell’Associazione “Semi di Pace” viene inaugurata una barca, simbolo degli spostamenti via mare e di secoli di storia umana: va ad affiancare il vagone ferroviario del Memoriale della Shoah. Il presidente Bondi: “Un luogo per ricordare e meditare”. Aperto a visite delle scuole di ogni ordine e grado