Una modifica del decreto sull’etichettatura mette a rischio il noto spumante, fiore all’occhiello della produzione enologica padovana. Per rivendicare l’esclusività all’uso del nome dello storico vino padovano sono scesi in campo anche i sindaci euganei, che hanno realizzato un video. A rischio pure il vino Pinello
La letteratura ci offre la possibilità di guardare a come l’uomo abbia da una parte dominato il pianeta e dall’altra abbia tentato di porre un limite al suo delirio di onnipotenza, anche attraverso il ricorrere, ancora oggi, al linguaggio simbolico.
Il Comitato dei Ministri ha ribadito che sono necessarie misure legislative che diano ai tribunali la possibilità di rivedere la condanna all’ergastolo alla luce di una valutazione globale del percorso di risocializzazione, anche in assenza di collaborazione con la giustizia. Antigone: “L'ergastolo senza speranza è in contrasto con i principi costituzionali e convenzionali"
Nel quartiere Arcella, il progetto Scholé (finanziato da Con i bambini) ha dato il via all’iniziativa editoriale gestita da una decina di studenti. Belloni, responsabile della comunicazione di Scholé: “Arcella ha grandi potenzialità, ma ha bisogno di spazi e investimenti per costruire espressione e incontro”
Aibi rilancia la lettera al governo di undici professionisti specializzati nella consulenza al non profit: "Chiarimenti ormai necessari". Registro unico, Cantiere terzo settore: "Nessun rinvio a causa della proroga sugli statuti. Adeguarli nel più breve tempo possibile"
L’opera racconta l’esperienza dell’omonima compagnia di Rebibbia ed è l’unico documentario italiano in gara. La regista Valentina Esposito: “Una seconda opportunità è possibile grazie alla passione, all’impegno e all’intenso lavoro”
Sono 69 mila enti e quasi 8 mila comuni i beneficiarti delle preferenze espresse dai contribuenti nel 2020. È ancora l’Associazione italiana per la ricerca su cancro, a guidare la classifica degli enti beneficiari. Ai comuni destinati 16,5 milioni di euro
Da novembre 2020 Caritas Intemelia, Diaconia Valdese e WeWorld hanno aperto la struttura per tutelare le persone più fragili che, senza questo tipo di accoglienza provvisoria, si vedrebbero costrette a cercare riparo in luoghi di fortuna