8 marzo: storie di donne nel lavoro, nello sport, nella famiglia e nel sociale

In occasione della Giornata internazionale della donna, la Fondazione Oic voluto rendere omaggio alle ospiti delle sue strutture raccontando alcune delle loro storie o il loro impegno nel volontariato, a vantaggio di altre donne. Ma ha rivolto anche un pensiero particolare a tutte le professioniste ucraine che collaborano con i centri servizi, attraverso il racconto di Natascia, che da alcuni anni si prende cura degli ospiti dell’Ospedale di comunità del Polo sanitario che è nel Civitas Vitae Angelo Ferro di Padova.

Il sostegno della Moldavia ai rifugiati ucraini. Anche attraverso l’Arcella

Dall'inizio del conflitto, la Moldavia, il Paese più povero d'Europa, ha accolto 100 mila ucraini, soprattutto mamme con figli, che stanno scappando dalle loro città. Pasti, calore, sostegno, case dove dormire e riposare. Ma non solo: la catena di umanità ha collegato la capitale Chișinău con Padova, più precisamente con la chiesa ortodossa di Santa Parascheva, nel quartiere Arcella. Qui in questi giorni si stanno raccogliendo beni di prima necessità, vestiti e altri tipi di aiuto trasportati su furgoncini: donazioni su donazioni in direzione Moldavia. 

La sofferenza delle donne durante la pandemia

In occasione dell'8 marzo 2022, il Parlamento europeo ha commissionato un sondaggio dedicato esclusivamente alle donne europee per valutare l’impatto prodotto dalla pandemia. Le risposte mostrano una situazione difficile: il 77% delle donne nell'UE ritiene che la pandemia di COVID-19 abbia causato un aumento della violenza fisica ed emotiva; il 38% afferma un impatto negativo sul reddito e il 44 sull’equilibrio lavoro e vita privata; confinamento e coprifuoco ha colpito psicologicamente il 41% di loro e il 38% dice di aver sofferto le limitazioni sul numero di persone da poter incontrare.

Istituto Selvatico: al via il progetto definitivo per il restauro dello storico edificio

Presentato in conferenza stampa il progetto definitivo per il restauro del Selvatico e l'adeguamento normativo di una scuola storica per Padova, inserita in una area urbana che richiede la valorizzazione non solo dell’edificio in sé, ma anche delle mura cinquecentesche da un lato e il Piovego dall’altro.Lo studio di fattibilità prevede due lotti funzionali: un primo stralcio “Restauro dell'Ex Macello Jappelliano” e un secondo stralcio “Ristrutturazione e adeguamento normativo dell'ala est del Liceo Selvatico”. Complessivamente il restauro e adeguamento normativo dell'Istituto Selvatico passa da  8.475.000 a 10.475.000 di euro di cui 2.225.000 impegnati dalla Fondazione Cariparo. A questi si aggiungono 500mila euro stanziati dal Comune di Padova per la sistemazione dell’area esterna e 950mila euro dalla Soprintendenza per l’allestimento delle collezioni per un totale di quasi 12 milioni di euro.