Il “Deo” che manca. Sui film di Natale e la rivincita del Bambinello

Dio nei film di Natale viene nascosto con la stessa efficacia con cui potresti nascondere un elefante nel salotto di casa tua: indubbiamente ne spunterà in continuazione qualcosa; puoi provare a nascondere la Mangiatoia di Betlemme sotto cumuli di neve, palle di Natale scintillanti, musichette, dolci, brillantini e sentimentalismo, ma prima o poi spunterà fuori la chiamata all’amore, alla conversione, alla pace

Tanti auguri nonna Letizia

Al centro servizi Anna Maria Bressanin di Borgoricco è stata festeggiata la signora Letizia Costa per il suo centesimo compleanno. Hanno voluto farle gli auguri personalmente, insieme alla sua famiglia e agli ospiti della struttura, anche il sindaco Alberto Stefani, il parroco don Giovanni Bortignon e il direttore generale dell’Oic Fabio Toso.

Torna in scena “Santo Piacere”. Scifoni: “L’essere umano è molto di più oltre al sesso, forse è proprio questo che ci dice il Papa”

Non serve essere ferventi cattolici per inciampare nei tabù sul sesso. Da sempre, solo la parola provoca e genera contrasti. Ma fra la morale più bigotta e la lussuria sfrenata qual è la strada indicata da Dio per l’umanità? Prova a rispondere Giovanni Scifoni nel suo “Santo piacere. Dio è contento quando godo” tornato al teatro Sala Umberto di Roma a dicembre. Sul palco l’attore pone a confronto la fede e il godimento della carne. Da mattatore, si cala nei panni del pacato don Mauro e del pizzaiolo Rashid, moderno e musulmano, riporta alla memoria gli anni ’80, i secoli e i papi del passato, mette alla prova il pubblico, facendolo divertire e poi commuovere.

Le missioni militari aiutano Il fossile

Il dossier di Greenpeace Italia “Missioni militari per proteggere gli interessi dell’industria del petrolio e del gas. Come le risorse della difesa europea finiscono per aggravare la crisi climatica”, sintesi del rapporto europeo “The sirens of oil and gas in the age of climate crisis: europe ́s military missions to protect fossil fuel interests” mostra come «la maggior parte della spesa italiana per le missioni militari è ancora destinata a operazioni a tutela delle fonti fossili» a contraddire quanto dichiarato e sottoscritto a livello internazionale per contrastare i cambiamenti climatici.