Si è chiusa la78ª edizione della Mostra del Cinema della Biennale di Venezia (2021), un’edizione che si consegna alla storia del cinema come solida e segnata da grande vivacità di sguardi. Il direttore artistico Alberto Barbera ha confermato le attese della conferenza stampa iniziale, mettendo in campo un poker di titoli destinati al successo in sala e a entrare nel circuito dei grandi premi internazionali. A uscire vincitore da Venezia78 è soprattutto Paolo Sorrentino con il suo “È stata la mano di Dio”, che conquista il Gran premio della giuria e il premio Mastroianni per miglior attore esordiente, Filippo Scotti
Il giornalista Claudio Arrigoni sarà presente nel pomeriggio di domenica 12 al Parco Cascina Chiesa Rossa di Abbiategrasso per raccontare le emozioni dell’evento che ha regalato all’Italia 69 medaglie. Ospiti del festival, la moda inclusiva, i B.liver e le loro "cicatrici", e i performer di Jump beyond
Il francese “Un autre monde” del regista Stéphane Brizé, dramma di grande tensione morale sul mondo del lavoro oggi, attraverso lo sguardo ravvicinato su un manager cinquantenne che si ribella alla politica dei licenziamenti selvaggi. Protagonista è un Vincent Lindon da applauso, e magari anche da premio. Ancora, commozione al Lido per il documentario “Ennio” dedicato alla memoria del grande musicista e compositore Ennio Morricone a un anno dalla scomparsa. Firma la regia il suo amico Giuseppe Tornatore
La serie tv, prodotta da Lux Vide e presentata in anteprima al Festival di Venezia, andrà in onda su Rai 1 in autunno. Utilizzata una speciale tecnica di registrazione, che permette di riprodurre il suono in modo simile a come viene percepito dall'uomo
“Freaks Out”, opera seconda del regista-attore Gabriele Mainetti in cerca di una conferma dopo il fragoroso esordio con “Lo chiamavano Jeeg Robot” (2015), è una commedia nera che si muove tra le coordinate della Storia, la Seconda guerra mondiale e il dramma della Shoah, e i sentieri del fantasy-fumetto, in testa gli X-Men. Nella sezione concorso c’è anche il dramma russo “Captain Volkonogov Escaped” del duo Natasha Merkulova e Aleksey Chupov, che racconta il cammino di espiazione di un capitano sovietico che si è macchiato di torture nel corso della sua carriera
Svelato anche l’ultimo film italiano in gara alla 78a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Nel nono giorno di Festival ci sono i fratelli D’Innocenzo con “America Latina” con Elio Germano. Forti del riconoscimento al Festival di Berlino con “Favolacce” (2020), i due registi romani presentano al Lido uno sguardo livido e impietoso sulla periferia italiana, sul tessuto familiare. Si tratta invece di un film denuncia, quasi un legal thriller, “Leave no Traces” del regista Jan P. Matuszynski, che mette in racconto la storia vera del diciottenne Grzegorz Przemyk, ucciso dalle percosse della polizia nella nella Polonia degli ’80. Una ferita ancora aperta. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra, giovedì 9 settembre
Settimo giorno alla 78a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Sul tappeto rosso c’è Mario Martone che presenta “Qui rido io” – terzo film italiano a passare in concorso –, commedia amara che racconta tra luci e ombre il genio di Eduardo Scarpetta, uno dei padri della tradizione teatrale napoletana (e non solo). A impersonare il capocomico è un trascinante Toni Servillo da applausi. Ha chiuso invece la giornata di lunedì 6 settembre “La scuola cattolica” di Stefano Mordini, opera fuori concorso che affronta il delitto del Circeo del 1975 attraverso le memorie dello scrittore Edoardo Albinati. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra, martedì 7 settembre
Dire “piaga”, ormai è superato, se ogni fine stagione siamo chiamati a fare il computo dei danni per incendio. Oggi dovremmo parlare di ecatombe nazionale!
Obiettivo del tavolo è rendere sistematico il confronto sulle questioni riguardanti la disabilità per il miglioramento dei servizi e delle prestazioni resi dall'Istituto in materia di invalidità civile, sordità sordocecità cecità civile, handicap, disabilità in età evolutiva ai fini scolastici e disabilità ai fini lavorativi, nonchè assistenza e previdenza in favore delle persone con disabilità.