Spiega Silvia Redigolo, responsabile comunicazione di Pangea: «i talebano avevano dettato l'obbligo di dividere i maschi dalle femmine: avevamo così dovuto rinunciare alle classi miste, che per noi sono un valore enorme. Ora, questo nuovo obbligo. Speriamo che non tornino nei prossimi giorni a dirci che anche le bambine tra i 3 e i 12 anni debbano rimanere a casa».
La riflessione e l'auspicio dell’Ordine psicologi del Veneto al termine dell’edizione più ricca in assoluto di medaglie per la regione: "Sarebbe bello un unico grande evento, i Giochi Olimpici, eliminando la distinzione tra persone con disabilità e senza, pur mantenendo separate le competizioni"
Da uno studio Vimm-Università di Padova un nuovo metodo per stimolare le cellule staminali nelle persone affette da diabete. Laricerca è stata pubblicata su Diabetologia, la rivista ufficiale della società europea per lo studio del diabete (Easd).
Giorgio Verdelli, a un anno di distanza da “Paolo Conte, Via con me” è tornato alla Mostra del Cinema di Venezia per presentare fuori concorso il suo ultimo lavoro , il documentario “Ezio Bosso. Le cose che restano”
Nello spettacolo della cerimonia di chiusura l’idea di un mondo in cui coesistono e brillano tutte le differenze, dando origine a nuove possibilità. Grazie Giappone, passaggio di consegne con Parigi. Parsons (Ipc): “Lo sport ha aperto le porte, ora tocca a noi abbattere le barriere nella società”
Sono finiti anche i XVI Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Il lungo periodo sportivo giapponese è terminato ieri con una manifestazione trionfale per i colori azzurri. Le 69 medaglie conquistate dagli atleti italiani (14 ori, 29 argenti e 26 bronzi) certificano una evoluzione incredibile del movimento sportivo paralimpico, con i molti piazzamenti giunti dai 115 atleti - di cui 69 esordienti - che rappresentano quel 15% di popolazione italiana composto da “persone con disabilità”
Suor Anna Monia Alfieri, esperta di pastorale scolastica: «è ora di ripartire e di impegnarsi». Nel suo messaggio per l'inizio della scuola si rivolge agli studenti, ai docenti e anche ai genitori. E aggiunge: «Mi auguro che la ripartenza della scuola sia per tutti un appello per una scuola più giusta e più equa: questo dipenderà dalla nostra capacità di chiedere il completamento del percorso autonomia, parità e libertà di scelta educativa».
Nel quinto giorno alla 78a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia due autori noti al Lido. Il primo è il francese Xavier Giannoli che dopo l’applaudito “Marguerite” del 2015 si presenta in concorso con il film storico di respiro letterario “Illusions perdues” dal romanzo di Honoré de Balzac. Uno sguardo rivolto alla Parigi dell’800 tessendo continui rimandi al nostro presente, al mondo del giornalismo, dell’editoria come pure della politica. Ancora, dopo il successo a Venezia77 con “Nuevo orden” il regista messicano Michel Franco propone il dramma “Sundowon” con Tim Roth, racconto intimo e al contempo di netta denuncia sociale. Infine, un richiamo al film di Paul Schrader “The Card Counter” con Oscar Isaac passato in gara il secondo giorno del Festival. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra, domenica 5 settembre
Oxfam, al via domani un percorso formativo per insegnanti e educatori da tutta Italia per innovare la didattica. Si parte con la terza edizione di “Oxfam Back to School – Trasformiamo il futuro”, l’iniziativa formativa, rivolta a docenti di ogni ordine e grado, agli educatori e ai formatori e del volontariato. Il percorso prevede infatti 5 webinar e 9 corsi di formazione on line e avrà al centro la didattica e la metodologia di insegnamento a distanza e in presenza, assieme a temi di stretta attualità