Si chiama #IoTornoaScuola ed è il sito internet predisposto dal Ministero dell'Istruzione per il rientro a scuola in sicurezza. Raccoglie documenti e informazioni utili per il rientro in aula per l'anno scolastico 2021/2022, in continuo aggiornamento.
Undici gli atleti convocati. La spedizione, sotto l'egida del Comitato Italiano Paralimpico, prevede un periodo di ambientamento nella città di Sendai, a cinque ore dalla capitale nipponica
La notizia arriva dal portavoce del Comitato paralimpico internazionale Craig Spence: “Vista la situazione che c'è nel paese, tutti gli aeroporti sono chiusi e per chi avrebbe dovuto essere qui è impossibile partire”
Aveva 13 anni quando scoprì che poteva nuotare e da allora non smise mai di allenarsi: a 16 anni fuggì in Iran e da lì in Turchia, dove visse per quattro anni in diversi campi profughi. Nel 2016 ottenne i documenti per trasferirsi negli Usa e iniziò a realizzare il suo sogno: cambiare il mondo, diventando un campione
Mancano sei giorni alla cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo, che si svolgerà il 24 agosto e che vedrà subito la scherma azzurra protagonista. "Sarà un'emozione vedere Bebe Vio rappresentare il Paese". Sono 115 gli atleti italiani al via
Giovanni e Monica, atto secondo. La loro storia potrebbe essere benissimo una versione rivista e aggiornata ai nostri giorni di “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, dove le due fazioni familiari sono sostituite da steccati sociali, da fratture e pregiudizi sedimentati tra centro e periferia di Roma, metafora di un Paese stanco, arrabbiato, caotico, ma che sa trovare comunque la voglia di sorridere e sì di rialzarsi. Parliamo di “Come un gatto in tangenziale. Ritorno a Coccia di Morto”, commedia diretta da Riccardo Milani e interpretata da Paola Cortellesi (anche sceneggiatrice) e Antonio Albanese
Insieme con Bebe Vio, il nuotatore lombardo guiderà la delegazione italiana in occasione della cerimonia di apertura dei XVI Giochi Paralimpici, in partenza a Tokyo il 24 agosto. “È il momento che gli atleti paralimpici siano equiparati a quelli olimpici. La fatica è la stessa”
«Ogni anno, il caldo è responsabile di problemi di salute per molte persone, specialmente anziani, persone con una malattia cronica, bambini piccoli, lavoratori all’aperto. Il caldo può causare stress da calore e colpo di calore ed aggravare le malattie preesistenti, come le malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o psichiche». Con queste parole, il ministero della salute ricorda alcune semplici regole alle quali attenersi per affrontare l’ondata di calore prevista per questi giorni.
Una ricetta Eurostat sulle donne con figli, rileva che in Italia abbiamo il livello più basso di occupazione di tutta l'Unione europea. Per gli uomini in Europa il quadro è piuttosto diverso: il tasso di occupazione medio per gli uomini senza figli è il più basso.