Olimpiadi di italiano: la più brava è padovana

Fra i vincitori della X edizione delle Olimpiadi di Italiano c'è una studentessa di Padova del Liceo classico Tito Livio, Ottavia Ciatti, vincitrice per le sezione Senior. Ma tra i finalisti c'erano ben 9 studenti veneti. Un'edizione tutta dedicata a Dante. «Penso di essere una persona tranquilla, dagli interessi semplici – si racconta Ottavia Ciatti – suono il violino e mi piacciono molto la musica e la letteratura. Non ho una grande cerchia di amici, ma intrattengo un rapporto stretto con poche persone, a cui sono molto affezionata.Il mio rapporto con la scrittura? La scrittura mi imbarazza».

Bob Dylan: una voce che dice la verità

Non è lui il centro, ma il centro è fuori di lui, in una tradizione che lo precede e non finirà con lui. Più volte Dylan ha sottolineato il suo debito: “Le melodie che ho in testa sono molto, molto semplici, si basano soltanto sulla musica che abbiamo ascoltato tutti da piccoli. Quella, e pure la musica che c’era prima di quella, andando indietro nel tempo, ballate elisabettiane e chissà che altro”. Il bel film dei fratelli Cohen, "A proposito di Davis", racconta molto precisamente quel mondo del Village in cui Dylan ha mosso i primi passi, e la battuta con cui si chiude la prima scena ne esprime bene tutto il senso: “Se una canzone non è mai stata nuova e non invecchia mai, allora è folk”. Lo stesso si può dire per Dylan, è ormai vecchio, 80 anni, senza essere mai invecchiato