Per i Giochi Paralimpici di Milano Cortina il logo si veste di colori e il numero 26 dal bianco della neve si trasforma con l'aurora boreale. La scelta guarda all'inclusione e al cielo, simbolo che "ci accomuna tutti"
Siamo stati per molti secoli, figli della civiltà degli alberi. Gli uomini e gli alberi: rapporto quasi sempre impari, ma subordinato. Dipendente, senza mai equa riconoscenza.
Sull’ultimo numero di “Vita nostra”, il notiziario della parrocchia di San Camillo, appare una riflessione molto bella e intensa sul ruolo dei nonni e sulla loro preziosa eredità nella vita di tutti. E’ l’ultimo contributo di una parrocchiana, assidua collaboratrice della testata, recentemente scomparsa. Lo proponiamo in questa rubrica, con una presentazione a cura della redazione.
Age: «bene la parziale riapertura delle scuole, ma per adolescenti e giovani bisogna fare di più. Pensare a ‘ristori educativi’, ad un’estate che riprenda ad offrire ai nostri figli le mille occasioni educative che nascono dal territorio, dal patto fra Stato, amministrazioni locali, privato sociale, associazionismo giovanile, cultura e sport, famiglie».
Per la prima volta al mondo viene proposto un nuovo screening neonatale per una malattia genetica neurologica (Aadc o deficit delle decarbossilasi degli aminoacidi aromatici) che determina una grave disabilità motoria ma con capacità intellettive normali.
Due le miniserie in evidenza questa settimana. Anzitutto “Speravo de morì prima” su Sky Atlantic e Now, racconto semiserio dell’addio al calcio di Francesco Totti, interpretato da Pietro Castellitto, Greta Scarano e Monica Guerritore. Su Rai Uno e RaiPlay c’è “Leonardo”, coproduzione internazionale che mette a tema vita e arte del genio toscano; protagonista è l’inglese Aidan Turner insieme a Matilda De Angelis e Giancarlo Giannini. Ancora, tra le prime visioni cinema segnaliamo il dramma familiare “Waves. Le onde della vita” (2019) di Trey Edward Shults, racconto sull’America di oggi giocato tra sguardi di cronaca e slanci di riconciliazione, come pure la commedia musicale a pennellate romance “L’assistente della star” (“The High Note”, 2020) di Nisha Ganatra con Dakota Johnson. Il “punto streaming” della Commissione nazionale valutazione film Cei e dell’Agenzia Sir.
Voci e strumenti diversi che, sulle note di un classico della canzone italiana, conversano a distanza e chiedono a tutti di impegnarsi nel contrasto alle discriminazioni. In occasione della XVII Settimana d’azione contro il razzismo, che si tiene dal 21 al 27 marzo 2021, la cooperativa Il Sestante con l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali ha realizzato il progetto "The Sound of diversity": un video, sulle note del celebre brano di Tony Renis, nel quale musiciste e musicisti, cittadini e volontari italiani e stranieri hanno cantato e suonato all'unisono in luoghi simbolo di Padova, una delle poche città italiane a essere attraversata da un percorso di pace e di non violenza.
La serie è stata lanciata questa mattina a livello mondiale. A promuoverla è “The ONE Campaign”, l'organizzazione internazionale per la salute globale e la lotta alla povertà e le malattie prevenibili, in particolare in Africa, co-fondata da Bono Vox. Personaggi doppiati con le voci di numerose celebrità internazionali
Il rapporto della rete Eurydice uscito il 24 marzo, Teachers in Europe: Careers, Development and Well-being ha come focus gli insegnanti della scuola secondaria inferiore. Le aree chiave dallo studio comprendono la crisi vocazionale e le politiche legate all’attrattività della professione, la formazione iniziale, lo sviluppo professionale continuo, le condizioni di servizio, le prospettive di carriera e il benessere degli insegnanti.