Tangenti Mose. Pignorati dalla Corte dei conti beni per 1,2 milioni di euro

La Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Veneto, con la collaborazione del Comando provinciale della Guardia di finanza di Venezia, ha ottenuto dalla locale Sezione giurisdizionale il pignoramento di beni e disponibilità per un ammontare di oltre 1,2 milioni di euro – tra denaro liquido, quote societarie, crediti presso terzi e quote di pensione – nei confronti di un ex presidente del Consorzio Venezia nuova, condannato per il danno erariale arrecato al Provveditorato interregionale delle opere pubbliche per il Triveneto connesso al sistema di tangenti erogate a 8 pubblici ufficiali implicati.

Acqua potabile per tutti

Nella Giornata mondiale dell'acqua che cade il 22 marzo, va ricordata una battaglia vinta dai cittadini con la nuova Direttiva Europea sulle acque destinate al consumo umano, una battaglia che ha visto anche la mobilitazione delle "Mamme no Pfas" che dalle tre province contaminate del Veneto si sono presentate al Parlamento europeo a chiedere di abbassare i limiti delle sostanze. Richiesta soddisfatta solo in parte ma accolta dalla Regione Veneto.