Da oggi, 18 marzo 2021, l’Azienda Ospedaliera di Padova avvia la terapia con anticorpi monoclonali approvata da Aifa. Trentatrè le dosi arrivate che saranno somministrate a circa 12 pazienti.
Uscito a fine anni ’80 “Il principe cerca moglie”, firmato dal mitico John Landis – tra le sue opere basta richiamare solo due titoli: “The Blues Brothers” (1980) e il videoclip di “Thriller” (1983) di Michael Jackson – e con un Eddie Murphy nel momento d’oro, è diventato subito un cult movie che valica steccati generazionali. Ora su Prime Video c’è l’atteso seguito, “Il principe cerca figlio” (“Coming 2 America”), che giunge a oltre trent’anni di distanza. Di questo si occupa il “punto streaming” settimanale della Commissione nazionale valutazione film Cei e dell’Agenzia Sir. E ancora: su TimVision il doc sul tennista Fabio Fognini, “Fabio. Prendere o lasciare” di Giuseppe Marzo, parabola di caduta e riscatto di un campione; su Netflix la commedia per famiglie “Yes Day” di Miguel Arteta con Jennifer Garner ed Édgar Ramírez.
Maggiore chiarezza sulle informazioni e sulle modalità di somministrazione del vaccino, nonché sul ruolo dei medici di medicina generale. È la richiesta dei sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, che in questi giorni sono stati tempestati da numerose richieste di chiarimenti da parte dei propri iscritti.
Numeri civici che si sovrappongono a quelli precedenti senza cancellarli. Così come i cognomi scritto con pennarello e su un'etichetta sui campanelli e citofoni. Centri con hairstylist dal profilo internazionale accanto a botteghe storiche di artigiani. Sono dettagli, angoli del quartiere Arcella, che semplicemente raccontano "l'ordinario" ma che impreziosiscono una differente narrazione di quartiere: questi spunti sono emersi dall'escursione "Storie (stra)ordinarie" con la docente Giada Peterle e un gruppo di studenti universitari del corso di laurea magistrale in Scienze per il paesaggio dell'Università di Padova.
Presentata una ricerca di Parole O_Stili e Istituto Toniolo, condotta con il supporto tecnico di Ipsos, su oltre 3.500 studenti della scuola secondaria di secondo grado e su circa 2.000 insegnanti della scuola primaria e secondaria. Durante la didattica a distanza gli studenti hanno chattato, guardato i social e cucinato. "Il digitale non si improvvisa, richiede educazione e cultura”, dice Russo di Parole O_stili, Rosina dell'Univ. Cattolica afferma che la dad è vissuta con difficoltà. Il 77% in ogni caso vuole tornare in presenza continuando a utilizzare gli strumenti digitali, ma in modo più efficace per l’apprendimento.
"Resistere, resistere, resistere. Noi, nelle nostre vite personali, differentemente da tante altre persone, abbiamo vissuto momenti di lockdown personale". La testimonianza di Luca Pancalli, presidente del Cip (Comitato italiano paralimpico), realtà che svolge un’attività sociale che va oltre l’agonismo e guarda ai diritti fondamentali della persona: "In questo anno si è interrotta la somministrazione di una medicina come quella che può essere sicuramente l'attività sportiva, intesa come strumento di integrazione ed inclusione, in assenza di altri sostegni da parte delle comunità territoriali".
Seguire degli stili di vita sani, idratarsi in modo adeguato, evitare gli sbalzi di temperatura, vivere in un ambiente salutare ed eseguire le vaccinazioni necessarie. Sono alcuni dei consigli contenuti nel Vademecum messo a punto da Senior Italia FederAnziani per orientare gli over 65 aiutandoli a prendersi cura della propria salute anche in quest'ultimo scorcio di inverno, per prevenire infreddature e influenze.
A Jesolo non sono mai iniziati, nè mai inizieranno, i lavori delle due torri denominate “Greenery Residence” e “Cross Lam Tower”, nonostante l’ampia pubblicizzazione e promozione dell’opportunità di investimento a partire dal 2017. Nei due progetti immobiliari sono state truffate complessivamente 15 persone con somme già versate a titolo di caparra o acconto pari a circa 1,5 milioni di euro, a fronte di un valore di realizzo presunto superiore a 3 milioni di euro.
Uno studio del team del professor Claudio Gentili del Dipartimento di Psicologia generale dell’Università degli studi di Padova, pubblicato sul «Journal of Child Psychology and Psychiatry», fa il punto sulle basi biologiche di tutti gli studi che hanno utilizzato volti umani per studiare l’attività cerebrale in individui con disturbo dello spettro autistico.