Già prima della pandemia, i nonni rappresentavano uno degli ammortizzatori sociali più importanti per le famiglie italiane. Ora, la crisi economica ha reso ancora più determinante il ruolo dei pensionati nel sostegno a figli e nipoti. Gli anziani che supportano economicamente la famiglia sono il 50,8%, quindi oltre uno su due. Il dato emerge dall’indagine “L'emergenza Covid-19, primi sintomi di impatto sociale e prospettive nel nuovo periodo”.
Il meccanismo evasivo si autoalimentava mediante l’approvvigionamento di merce presso aziende gestite da imprenditori cinesi senza l’emissione di alcun documento fiscale, l’ingresso nella contabilità aziendale grazie alla copertura documentale offerta dall’emittente delle fatture per operazioni inesistenti.
Sono state quasi 150 le persone che, a fronte di una donazione minima di 38 euro, hanno aderito alla campagna di raccolta fondi “Per un Natale che vale!” permettendo di raggiungere circa 11 mila euro con i quali sarà possibile acquistare Rapsodia, la giostra musicale accessibile; Fiori chiacchieroni (gioco vocale) e Millemiglia (gioco a molla) che arricchiranno lo spazio verde del Parco comunale inclusivo "Albero del tesoro" in costruzione al Basso Isonzo alle porte di Padova.
I protagonisti del racconto finiscono tutti a Leucolizia un luogo immaginario dove si ritrovano tutte le vittime innocenti della mafia, dove vige il rispetto della Costituzione, della bellezza, della natura, delle regole, un luogo in cui le vittime non muoiono mai.
L’hanno chiamato “Un vaccino contro la solitudine”. E’ una proposta di non facile realizzazione, soprattutto nell’immediato, ma che punta ad attirare l’attenzione su un problema di enorme importanza per molti degli anziani che vivono nelle case di riposo. L’idea è questa: per ogni anziano vaccinato nelle case di riposo e per ogni persona con disabilità accolta nelle strutture residenziali, vacciniamo anche un loro familiare, in modo che possano incontrarsi di nuovo.
«La scuola produce un bene essenziale per la collettività: il futuro. Lo fa, formando i cittadini che quel futuro stanno già scrivendo. Solo una classe dirigente con un respiro corto può pensare che la didattica a distanza sia sufficiente per garantire la produzione di questo bene». E' quanto affermano i promotori dell'appello "Aprite le scuole!". Perchè la scuola non è solo didattica,ma anche luogo di apprendimento collaborativo, di relazioni e di esperienze.
“C’è bisogno di scuola”: è lo slogan che lancia la comunità di sant’Egidio nel presentare i dati di un’inchiesta effettuata tra alunni di elementari e medie in Italiaall’interno del progetto “Valori in circolo”, progetto selezionato da "Con i Bambini" nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile - in 23 città italiane, fra cui anche Padova.
Sono oltre tremila le fattorie didattiche italiane che potrebbero oggi mettere a disposizione spazi per le lezioni dei ragazzi in modo da permettere di rispettare le misure di sicurezza anti contagio da Covid.