Un tour itinerante della Polizia di Stato con un truck di 18 metri allestito con un’aula didattica multimediale in cui gli operatori della Polizia Postale incontreranno studenti insegnanti e genitori sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.
Il film “Nomadland” della cinese Chloé Zhao spariglia le carte tra i favoriti e si posiziona in vantaggio per il Leone d’oro. Il film, che racconta la periferia americana tra sofferenze e speranze, è sorretto da una Frances McDormand di rara bravura, che mette una seria ipoteca anche per una Coppa Volpi
Conto alla rovescia per l'apertura della scuola. Openpolis fa una sintesi di dati per raccontare questa riapertura. Si parte dal dato più banale, i 6 mesi di chiusura, che però ha pesato sui ragazzi e sulla loro condizione educativa. Poi c'è il metro di distanza. E infine due dati da non sottovalutare: il numero di edifici scolastici statali in Italia e la percentuale di edifici costruiti appositamente per usi scolastico.
Regione Veneto e Ufficio scolastico regionale hanno predisposto un depliant con i piano per la ripartenza. Nel pieghevole tutte le indicazioni per prevenire e contrastare il Covid in ambiente scolastico.
“Mi sento un essere speciale: ero un venditore di surgelati e avevo sposato la ragazza più bella di Bologna, ma quando ho visto 8 ½ di Federico Fellini mi sono convinto a prendere la strada del cinema. Aver convinto, all’epoca, i miei amici del Bar Margherita a vedere il film è il capolavoro della mia vita”.
Il vino Barolo prodotto grazie al lavoro di operatori macedoni, la produzione casearia fondata sulla presenza di lavoratori indiani, i castagneti abbandonati che trovano nuovi custodi provenienti dall’Africa. Il documentario di Sandro Bozzolo racconta i lavoratori di origine straniera del cuneese
Il celebre gioco di carte UNO sarà presto disponibile anche in versione Braille, rendendo il gioco accessibile a ciechi e ipovedenti e consentendo loro di giocare e sfidare i vedenti.
Terzo film italiano in corsa per il Leone d’oro alla 77ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Parliamo di “Notturno”, documentario firmato da Gianfranco Rosi, che qui al Lido ha già vinto il premio più importante nel 2013 con “Sacro GRA”. Il doc “Notturno” ci conduce nei territori travagliati del Medio Oriente, non fotografando i fronti di combattimenti bensì l’umanità che resta e che con non poco affanno prova ad andare avanti