Quattro cantautori, quattro brani che esplorano i temi dell'amore e della vita. Brunori Sas racconta la rivoluzione di una nascita, Gabbani celebra la consapevolezza dell’esistenza, Cristicchi affronta la delicatezza del rapporto con i genitori anziani e Lauro esplora il tormento dell’amore giovanile. I commenti degli artisti in vista della loro partecipazione al Festival di Sanremo
Quasi delle carnevalate!? Si, forse, ma... Sta di fatto che le “scenette” cui ci hanno abituato negli ultimi tempi i nostri politici, sanno di folclore e neoromanticismo.
Si avvicina l’avvio della settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo. Proprio in questi giorni sono stati annunciati i co-conduttori e i super ospiti, che affiancheranno Carlo Conti e lo supporteranno nella presentazione degli artisti in gara.
Comunicare la speranza è difficile se si è (di)sperati. Ma anche dalla disperazione si può guarire. Non è un caso – qualcuno la definirebbe una “Dio-incidenza” – che il giorno prima di partire per Roma per il Giubileo della Comunicazione mi sia ritrovato ad approfondire per WeCa il fenomeno del “doomscrolling”, uno dei centomila effetti collaterali dell’era digitale che possono capitare a un cristiano.
Bob Dylan agli esordi negli anni ’60 è al centro del film “A complete unknown” di James Mangold, con Timothée Chalamet in una straordinaria mimesi fisica e canora. In sala anche la commedia italiana “10 giorni con i suoi” di Alessandro Genovesi, terzo capitolo sulle disavventure della famiglia Rovelli, con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini, ambientata nella solarità della Puglia
Nel precedente numero di questa rubrica (LaDifesa n. 50 del 22 dicembre 2024) ho cominciato a tratteggiare il ruolo fondante dell’adulto nella relazione educativa come essenza stessa dell’educare.