Il primo appuntamento si terra il prossimo 17 giugno alle 10, con "Diritti in campo", organizzato a Erbè (Verona). Quest'anno i “Campi della legalità” promossi da Arci e Rete degli studenti medi, Unione degli universitari, Cgil, Spi e Flai Cgil, saranno sul web con una diretta streaming sulla pagina Facebook Campi della Legalità.
La Regione Veneto è stata ammessa con riferimento a tutte le contestazioni mosse nei confronti dei 46 imputati, che riguardano i reati di associazione mafiosa, di scambio elettorale politico-mafioso, nonché moltissimi altri delitti di varia natura, contestati come aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso.
«Il sangue è un bene pubblico, sul quale non vi è alcuna speculazione e garantisce la massima sicurezza sia per i donatori che per i riceventi» Ad affermarlo è Giorgio Brunello, presidente Avis Veneto, in occasione della “Giornata mondiale del donatore di sangue” che si celebra il 14 giugno.
Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp chiedono alla Regione la riconvocazione immediata del tavolo regionale e l'istituzione di Osservatori provinciali per monitorare costantemente la situazione nelle Rsa. Cosa succederà nelle case di riposo venete ora che la situazione si sta “normalizzando” dopo la strage causata dal Coronavirus? È questa la domanda che i sindacati dei pensionati pongono alla Regione, di fronte a un numero impressionante di morti, (810) che testimonia la fragilità delle “nostre” residenze per anziani e che ne impone una immediata riforma.
Da lunedì 15 giugno si riaprono le frontiere in Europa e riparte la libera circolazione dentro lo spazio Schengen, una decisione molto attesa soprattutto in Italia - e in Veneto - nella speranza di rivitalizzare l’economia e in particolare il settore turistico che sta subendo una crisi senza precedenti. Non tutti però. Alcuni Stati, infatti, hanno messo una serie di limitazioni e l’Italia resta ancora una “sorvegliata speciale”.
Con il decreto legge 126, approvato lo scorso dicembre, che punta a velocizzare i tempi di accesso al ruolo di insegnanti prende avvio anche la cosiddetta "chiamato veloce", una strategia che consentirà a molti insegnanti di ottenere più velocemente la cattedra, andando dove ci sono posti liberi. Ma anche di assegnare posti che, altrimenti, rimarrebbero vuoti e sarebbero coperti con contratti a tempo determinato. La procedura è valida anche per il personale educativo.
La sfida era stata lanciata lo scorso febbraio: organizzare il più grande raduno di ultracentenari mai svolto prima, battendo il record detenuto da un Club australiano che ne ha raccolti 46. Il progetto, promosso dal Club Over 100, è soltanto rinviato al prossimo anno. Un messaggio di speranza è stato lanciato da un anziano ospite della residenza Oic di Oderzo. «Noi vecchi – dice – abbiamo fatto cose meravigliose».