Sfumature di vendetta e dilemmi esistenziali nelle serie “Acab” (Netflix) e “Il Conte di Montecristo” (Rai)

Il dramma della vendetta e il lavorio della corruzione della violenza. Quali sono i confini tra lecito e illecito, giustizia e reato, bene e male? Interrogativi esistenziali, morali, che prendono copro dalla visione di due prodotti di qualità in ambito seriale rilasciati a gennaio. Anzitutto su Netflix la miniserie “Acab” targata Cattleya, sei episodi diretti da Michele Alhaique che prendono le mosse dal romanzo di Carlo Bonini con Marco Giallini, Adriano Giannini, Valentina Bellè e Pierluigi Gigante. Diverso è l’approccio e lo stile di “Il Conte di Montecristo”, diretta dal danese Bille August, dal romanzo di Alexandre Dumas, una produzione di respiro internazionale di cui è capofila Palomar, con Sam Claflin, Jeremy Irons e Michele Riondino

Esordio italiano per il musical “Bernadette de Lourdes”. La protagonista Gaia di Fusco: “Punto di riferimento attualissimo per i giovani”

Il musical "Bernadette de Lourdes", con 400mila spettatori in 200 repliche dal 2021, debutta oggi a Roma (Auditorium Conciliazione, fino al 16 febbraio) prima di tappe a Napoli, Bari e Torino. L’anteprima del 14 gennaio è stata offerta dall’Elemosineria Apostolica a persone in difficoltà e volontari, nell’ambito del cartellone ufficiale del Giubileo 2025. Alla vigilia del debutto il Sir ha intervistato la protagonista, Gaia Di Fusco

Giubileo 2025. Arriva per la prima volta in Italia “Bernadette de Lourdes”

La produttrice Fatima Lucarini spiega al Sir: “È un musical per tutti, credenti e non credenti. Racconta di una ragazzina che, con la sua testimonianza, ha trasformato un paesino sperduto in mezzo ai Pirenei in una delle più grosse mete di pellegrinaggi. E offre a tutti, grandi, ma giovani soprattutto, un grande esempio: il coraggio di portare avanti le proprie convinzioni, di non arrendersi al primo ostacolo. Ecco, questo è un messaggio per tutti, anche a prescindere dalla fede”

In sala il vincitore dei Golden Globe “Emilia Pérez”, in Tv “M. Il figlio del secolo” e “Leopardi”

“Emilia Pérez” del regista francese Jacques Audiard, nella cerimonia dei Golden Globe ha conquistato quattro statuette di peso. Un titolo ambizioso che si posiziona al crocevia di più generi: thriller, noir, musical e dramma esistenziale. Su Sky e Now la serie “M. Il figlio del secolo” del britannico Joe Wright, interpretata con intensità da Luca Marinelli. Dal romanzo Premio Strega di Antonio Scurati, è il racconto in chiave pop e feroce dell’ascesa di Benito Mussolini, dal 1919 al 1925. Infine, in onda con successo su Rai Uno la miniserie “Leopardi. Il poeta dell’infinito” di Sergio Rubini, con Leonardo Maltese, Cristiano Caccamo e Giusy Buscemi.