La Regione Veneto è stata ammessa con riferimento a tutte le contestazioni mosse nei confronti dei 46 imputati, che riguardano i reati di associazione mafiosa, di scambio elettorale politico-mafioso, nonché moltissimi altri delitti di varia natura, contestati come aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso.
Da lunedì 15 giugno si riaprono le frontiere in Europa e riparte la libera circolazione dentro lo spazio Schengen, una decisione molto attesa soprattutto in Italia - e in Veneto - nella speranza di rivitalizzare l’economia e in particolare il settore turistico che sta subendo una crisi senza precedenti. Non tutti però. Alcuni Stati, infatti, hanno messo una serie di limitazioni e l’Italia resta ancora una “sorvegliata speciale”.
Con il decreto legge 126, approvato lo scorso dicembre, che punta a velocizzare i tempi di accesso al ruolo di insegnanti prende avvio anche la cosiddetta "chiamato veloce", una strategia che consentirà a molti insegnanti di ottenere più velocemente la cattedra, andando dove ci sono posti liberi. Ma anche di assegnare posti che, altrimenti, rimarrebbero vuoti e sarebbero coperti con contratti a tempo determinato. La procedura è valida anche per il personale educativo.
La sfida era stata lanciata lo scorso febbraio: organizzare il più grande raduno di ultracentenari mai svolto prima, battendo il record detenuto da un Club australiano che ne ha raccolti 46. Il progetto, promosso dal Club Over 100, è soltanto rinviato al prossimo anno. Un messaggio di speranza è stato lanciato da un anziano ospite della residenza Oic di Oderzo. «Noi vecchi – dice – abbiamo fatto cose meravigliose».
Prende il via concretamente il progetto #vogliamofarescuola. Con una serie di webinar, sul tema #leparoledellascuola, infatti la Fidae intende dare alle scuole le Linee guida concrete per ripartire a settembre. I temi trattati? Si va da idee per spazi e tempi rinnovati, agli aspetti pedagogici fino a quelli sanitari e normativi. il prossimo appuntamento in calendario è giovedì 11 giugno ore 16.
È legge il decreto sulla scuola che disciplina gli Esami di Stato conclusivi del I e del II ciclo di istruzione, la valutazione finale degli alunni, la conclusione dell’anno scolastico 2019/2020 e l’avvio del 2020/2021, le procedure concorsuali straordinarie per la Scuola secondaria di I e II grado. Quindi l’Esame di Stato del I ciclo coincide con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, che terrà conto anche di un elaborato consegnato e discusso online dagli studenti. Mentre per il II ciclo è prevista la sola prova orale in presenza. Per gli alunni disabili sarà possibile “la reiscrizione dell'alunno al medesimo anno di corso frequentato nell'anno scolastico 2019/2020”. Velocizzata poi la procedura per per gli interventi di edilizia scolastica.