La Ministra Lucia Azzolina scrive al mondo della scuola, a dirigenti scolastici, docenti, al personale, ma anche alle famiglie e agli studenti. Una lettera su un tema specifico, molto dibatutto, quello del diritto allo studio degli alunni con disabilità legato al tema della didattica a distanza. La Ministra parla con cognizione di causa: è stata lei stessa insegnante di sostegno, è quindi consapevole che «La vera cifra dell’inclusione – scrive – sia la risultante di moltissimi fattori: la costruzione della fiducia tra docenti, alunno e famiglia; la presenza e la disponibilità di mezzi e strumenti per una didattica personalizzata; una collaborazione leale e concreta tra tutti gli adulti cui gli alunni con disabilità sono affidati». Qual è l’intento di questa lettera? Mettere in luce quello che sta funzionando e quello che ancora non va.
Nel tempo difficile che stiamo vivendo in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte, ancora una volta emerge il ruolo fondamentale della famiglia come prima agenzia educativa. Oggi più che mai a sostegno dei genitori servono strumenti semplici, chiari e di rigore scientifico che li aiutino a spiegare ai più piccoli che cosa sta succedendo, per fargli comprendere come e quanto sta cambiando il quotidiano di tutti noi. Ecco allora la Guida Galattica al Coronavirus per bambini e bambine curiosi, nata da un progetto di Pleiadi.
Come cambia lo sport in base all’ultimo decreto attivo dal 4 maggio: salta la "prossimità di abitazione" per attività motoria e sportiva. Fondamentale ancora il distanziamento sociale e la forma individuale di tutte le attività. Possono allenarsi gli atleti di sport singoli, quelli di squadra devono aspettare almeno fino al 18 maggio.
È stata collocata il 25 aprile del 1997, tra via Moretto da Brescia e via Guido Reni. Su di essa sono incisi quattro nomi, quattro vittime che hanno sacrificato la loro vita per la libertà.
Juan Testa nel 2010 era stato condannato dal Tribunale di Padova alla pena di sei anni e due mesi di reclusione per i reati di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e lesioni personali. A novembre 2018 era stato inserito nella lista dei latitanti più pericolosi.
Istituito e già al lavoro il Comitato di esperti che avrà il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola. Due le priorità che si è dato il Comitato: sostenere le famiglie e garantire gli Esami di Stato. Ma, secondo la Fish, il Ministero si è dimenticato della disabilità: «I nomi degli esperti e l’elencazione degli obiettivi del Comitato tradiscono purtroppo una considerazione del tutto marginale della disabilità. Non se ne trova traccia esplicita, non si rileva alcun nome che possa vantare esperienze o approfondimenti in materia di disabilità» scrive la Fish in un comjunicato. Fra le questioni di cui discutere: l'avvio del prossimo anno scolastico, l'edilizia scolastica, l'innovazione digitale, servizi per la prima infanzia, il personale docente. Diciotti i membri del compitato, fra questi anche Daniela Lucangeli, professore ordinario di Psicologia dell'Educazione e dello Sviluppo all’Università di Padova.
L'istituzione del Comitato di 18 esperti per riavviare il prossimo anno scolastico desta alcuni dubbi. Cittadinanzattiva ad esempio mette in luce il ritardo nella messa a punto di ipotesi operative, quando nel panorama europeo molti Paesi hanno già avviato da tempo un piano organizzativo. Le perplessità sollevate riguardano non solo il fatto che il Comitato ha solo potere consultivo, ma anche e soprattutto perché mancano esperti. Ad esempio nel campo dell'edilizia scolastica, che per la ripresa delle attività è un tema centrale.
Il sottosegretario agli Interni in conferenza streaming: «La pandemia sanitaria non si trasformi in pandemia economica". Braccialetti elettronici "non previsti per i detenuti per mafia». Nel decreto di aprile «3,7 miliardi per i Comuni e le Province».