Un’iniziativa nata su Instagram per coinvolgere a distanza, da poggiolo e poggiolo, tanti altri musicisti del quartiere a nord di Padova. Chitarra in mano, dal balcone del proprio appartamento, i ragazzi di Casa Selvatico, hanno suonato e cantato e fischiettato nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo.
Se il coronavirus ci sta costringendo a rivedere il nostro stile di vita, dovremmo dedicare altrettanta attenzione ai rischi legati al cambiamento climatico. Serve una transizione fatta di piccoli cambiamenti
Sono numerosi i Comuni che si stanno organizzando per far recapitare a domicilio la spesa e le medicine agli anziani e permettere loro in questo modo di rimanere a casa e rispettare le indicazioni del governo e i consigli dei medici. Qui alcuni esempi, ai quali se ne aggiungeranno presto altri da parte di amministrazioni che stanno facendo partire altre iniziative.
Anche il Comune di Padova si sta attrezzando per promuovere un servizio di spesa a domicilio per gli anziani. Ieri gli assessori al commercio Antonio Bressa e al sociale Marta Nalin hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche e della grande distribuzione per individuare assieme delle iniziative di solidarietà da mettere in campo in questi giorni di emergenza sanitaria. In questo momento l’esigenza più sentita è quella di attivare un servizio di spesa a domicilio per gli anziani.
Due educatori della parrocchia di San Biagio di Legnaro hanno organizzato un servizio di spesa a domicilio per gli anziani della comunità. E' stato sufficiente mettersi a disposizione e con i ragazzi dell'Azione Cattolica l'iniziativa ha preso piede. Moltissimi i legnaresi che si sono offerti volontari per recapitare la spesa. «Questa situazione difficile - dice la promotrice dell'iniziativa - ha messo in moto tanta solidarietà».
A partire da domani 11 marzo 2020 sarà momentaneamente sospesa l’attività di sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Padova destinata al rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno. Le nuove date di appuntamento saranno comunicate tramite sms da Poste Italiane.
Denunciata in stato di libertà, per la violazione di legge, la proprietaria di un Bar in zona Stanga aperto ancora alle 18.30 di ieri 9 marzo. I clienti sono stati allontanati.
L’appello lanciato da Alessandro Radicchi, fondatore di Binario 95 e direttore dell’Osservatorio nazionale della solidarietà nelle stazioni italiane. «Chiediamo alle istituzioni di non lasciarci soli ed iniziare a pensare da subito alla possibilità di predisporre luoghi dedicati alla quarantena di chi non ha una casa»
C'è chi in Veneto la quarantena l'ha iniziata ben prima dell'8 marzo: sono i centri di servizio per anziani e le altre strutture per persone fragili. Uneba Veneto, l'associazione di categoria che rappresenta 80 di questi enti, presenti in ogni provincia veneta e quasi tutti non profit di radici cristiane, in questo comunicato racconta la scelta dolorosa ma responsabile di limitare le visite dei famigliari agli anziani, la dedizione e competenza mostrata dal personale, e le 2 preoccupazioni: che il personale non venga attratto a sé dall'ente pubblico (ci rimetterebbe l'assistenza agli anziani) e che la Regione aiuti nell'approvvigionamento del necessario per l'assistenza, a partire dalle mascherine.